Oltre un milione e mezzo di cittadini, che abitano in 73 comuni, dislocati su una superficie di quasi cinquemila chilometri quadrati: sono i numeri della Toscana centrale, il territorio che vanta i maggiori indici economici dell’intera regione e che potrebbe dare vita, in tempi piuttosto rapidi, alla nuova Area Metropolitana “Firenze-Prato-Pistoia”.
La Città metropolitana è un ente amministrativo previsto per la prima volta dalla legge 142 del '90, e poi dall’articolo 114 della Costituzione dopo la riforma del titolo V del 2001. Un progetto che il Presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, ha messo al centro del suo programma di mandato fin da quando, nel 2009, fu eletto al vertice di Palazzo Medici Riccardi. La sua proposta per la creazione di una “Provincia della Toscana Centrale” che comprenda il territorio di Firenze, Prato e Pistoia, ha trovato via via sempre maggiori consensi. Un modello che piace non solo in Toscana ma anche in altre Regioni d'Italia, perché questa revisione istituzionale potrebbe portare indubbi vantaggi di semplificazione amministrativa, soprattutto su tema delle infrastrutture, della difesa del suolo, della gestione dei rifiuti e il turismo.
Intervista Andrea Barducci
Proprio su alcuni grandi argomenti le Province di Firenze, Prato e Pistoia hanno intrapreso un cammino insieme, siglando numerosi accordi; per esempio sul Piano Interprovinciale dei Rifiuti o sulla gestione unificata della proposta turistica. Addirittura le tre giunte provinciali di Firenze, Prato e Pistoia si sono recentemente riunite, per la prima volta, in una seduta congiunta allo scopo di discutere i temi che riguardano il futuro dell’area vasta, anche alla luce delle novità di riassetto istituzionale proposte dal Governo Monti.
Intervista Fratoni
Intervista Gestri
La Provincia di Firenze ha istituito anche una Commissione consiliare speciale, presieduta da Federico Tondi, dedicata al tema della Città Metropolitana. In poco più di un anno la Commissione ha svolto 42 audizioni con realtà politiche, culturali, del mondo del lavoro e delle categorie economiche per carpire la sensazione della realtà locale in merito a questo tema.
Proprio nella sede della Provincia di Firenze si è svolta la riunione che ha segnato un vera e proria svolta per il lancio di un progetto a livello nazionale sulle Città Metropolitane. A Palazzo Medici Riccardi si sono recentemente incontrati i Presidenti delle 10 Città metropolitane previste dalla legge sul federalismo. Per la prima volta i rappresentanti di diversi schieramenti politici si sono seduti intorno allo stesso tavolo per concordare insieme una proposta sul riordino istituzionale da presentare al Governo. L’istituzione delle Città Metropolitane, insieme all’accorpamento delle Province e la cancellazione degli uffici periferici dello Stato, comporterebbe un risparmio immediato di 5 miliardi di euro.
NICOLA ZINGARETTI, PRES. PROVINCIA ROMA
ANTONIO SAITTA, PRES PROVINCIA TORINO