Trenta giovani fiorentini in Spagna e a Malta per dodici settimane. Non per vacanza, ma per lavoro. Questo, in sintesi, il senso del “Pass-Par-Tour: il passaporto delle competenze in ambito turistico”, un grande progetto ideato e promosso dalla Provincia di Firenze, in collaborazione con Accademia Europea di Firenze. Grazie a Pass Par Tour, la Provincia di Firenze ha finanziato a 30 giovani un periodo di studio e tirocinio all’estero. Dal Museo del Flamenco agli itinerari turistici, dall’organizzazione di eventi all’ospitalità, i giovani hanno potuto mettersi alla prova in un lavoro e in una vita diversa. Una volta rientrati in Italia, i ragazzi si sono ritrovati in Palazzo Medici Riccardi per un momento di dibattito e scambio di opinioni, anche insieme all’Assessore al Lavoro della Provincia, Elisa Simoni.ELISA SIMONI, ASS. LAVORO PROV. FITra i ragazzi, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, è massiccia la presenza di laureati, 28 in tutto, disoccupati e per la maggior parte alla ricerca del primo lavoro. Tra le lauree possedute spiccano quelle in Scienze del Turismo, in Lingue Straniere e in Scienze della Comunicazione. L’incontro in Palazzo Medici è servito anche per ascoltare un breve resoconto dalle voci dei ragazzi. Sentiamo le loro impressioni.RAGAZZIRAGAZZIRAGAZZI