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Aeroporto: il volo a bassa quota sopra Quaracchi

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lunedì 24 dicembre 2018

A Brozzi, Quaracchi e Peretola la popolazione convive quotidianamente con le operazioni dello scalo e con un effettivo problema di inquinamento acustico

Il sindaco di Firenze Dario Nardella, accompagnato dal deputato Gabriele Toccafondi, ha convocato la stampa in uno dei punti caldi della partita politica sull’aeroporto, in quel quadrante delimitato da Brozzi, Quaracchi e Peretola dove la popolazione quotidianamente convive con le operazioni dello scalo. Lo scopo dell’incontro era toccare con mano il problema del rumore e terstare la situazione di garve inquinamento acustico che si verifica in questa zona. Qui 2.000 persone devono convivere quotidianamente con un rumore notevole che tocca i 65 decibel un centinaio di volte al giorno. La pista parallela all’autostrada, invece porterebbe, nella fascia dei 65 decibel, una riduzione da 2.000 a 70 persone impattate, mentre l’impatto del rumore medio aroportuale in pratica si azzererebbe su tutta l’area metropolitana. Per quel che riguarda Prato il masterplan della nuova pista prevede che il sorvolo sull’area pratese interessi prevalentemente l’area industriale, a margine della città, e comunque avverrebbe a circa un chilometro di altezza. Niente di comparabile con gli aerei che oggi passano a 60 metri sopra le abitazioni dei cittadini.

Presenti all’incontro oltre a numerosi giornalisti, i rappresentanti del gruppo ‘Viva la nuova pista a Peretola’ per i quali i cittadini di queste zone della città non riescono a vivere una vita normale come in altre parti di Firenze e della Toscana: chi abita nei pressi dello scalo fiorentino lungo la retta di decollo-atterraggio in pratica non può ascoltare né la radio, né la tv o fare una telefonata tanto alto è il livello del rumore. Il problema è sentito anche nelle scuole con gli insegnanti costretti a interrompere le lezioni al passaggio di ogni aereo. Il gruppo di cittadini chiede la nuova pista parallela all’autostrada per migliorare la qualità della vita di queste zone che dalle 6 del mattino a mezzanotte circa sentono il passaggio di innumerevoli veivoli

Cesare Martignon

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