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Al via a Empoli il controllo di vicinato

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lunedì 20 marzo 2017

Cos’è e come funziona: l’esperienza dell’Unione dei Comuni delle Terre d’Argine per avviarlo anche nell’empolese

Non si tratta di organizzare ronde notturne, di fare gli eroi o d’improvvisarsi poliziotti. Solo di tenere gli occhi aperti, riallacciare rapporti civili tra famiglie, persone e tessuto sociale e dialogare apertamente con le istituzioni e con le forze dell’ordine. E’ questo, in sostanza, il controllo di vicinato, un progetto di sicurezza partecipata tra cittadini ed amministrazione, presentato in assemblea agli Agostiniani di Empoli alla presenza di un centinaio di cittadini, circa 40 dei quali già disponibili ad avviare il progetto, oltre che degli amministori, delle forze dell’ordine locali e dell’Unione delle Terre d’Argine, che hanno illustrato la loro esperienza in merito.
Il cosiddetto ‘Neighbourhood Watch’ è adottato da decenni in innumerevoli città americane e in un’infinità di centri minori in tutti i Paesi anglosassoni.
In sostanza, il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni. L’attività dei gruppi di Controllo di Vicinato è segnalata da appositi cartelli che hanno come scopo quello di comunicare a chiunque passi nell’area che la sua presenza non resta inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno della propria area.
Il Comune di Empoli intende avviare un’esperienza di Controllo di Vicinato che, in futuro, potrebbe essere d’ispirazione per altre amministrazioni della Città Metropolitana fiorentina.

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