Città metropolitana

Arno più sicuro con il presidio della Polizia della Città metropolitana

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sabato 14 luglio 2018

La Polizia provinciale della Città Metropolitana, con i mezzi adatti allo scopo come gommoni e sonar, controllerà e monitorerà le rive dell’Arno durante l’estate, cominciando da Firenze per poi raggiungere con questo servizio anche il Valdarno inferiore e superiore

L’obiettivo è quello di verificare e segnalare qualunque tipologia di degrado, di eventuale pericolo, di danneggiamento per le rive dell’Arno come ulteriore servizio di presidio finalizzato alla sicurezza, alla pulizia e all’ambiente. Peraltro ci sono situazioni che si possono individuare solo se sono viste dal fiume. Si parla quindi un’attività con una nuova impostazione e molto utile perché non può essere assolutamente svolta da terra, con risultati sicuri da aggiungere a quelli che già i cittadini possono vedere grazie ai lavori operati dal Consorzio di Bonifica, che mantenengono pulite le rive del fiume, garantiscono l’usabilità di tutti i percorsi ciclabili e pedonali, al contrario degli anni passati quando non di rado la vegetazione impediva il transito.

Pulizia da un lato e monitoraggio dall’altra, ma l’Arno diventa ancora più sicuro se è vissuto. Il Consorzio sta realizzando il camminamento sulle due rive e questo agevolerà controllo e vigilanza, ma ci vuole anche attenzione da parte di tutti: il primo antidoto al degrado è l’educazione civica che, non a caso, da poco è stata richiesta dall’amministrazione come materia obbligatoria in tutte le scuole. La tutela del fiume Arno rappresenta una collaborazione fattiva tra forze dell’ordine, Poliza metropolitana e cittadini.

Cesare Martignon

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