Città metropolitana, San Piero a Sieve Scarperia

Ben 130 milioni di euro all’anno grazie al Mugello Circuit

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mercoledì 11 settembre 2019

Quasi 130 milioni di euro di cui 78 nel Mugello, 32 nel resto del territorio metropolitano fiorentino e la parte rimanente nelle altre zone della Toscana. Sono questi i principali dati dello studio condotto dal Centro Studi Turistici e dall’Irpet sulla ricaduta economica annua derivante dalle attività svolte presso il circuito del Mugello sull’economia locale. Uno studio presentato lunedì 9 settembre in palazzo Medici Riccardi alla presenza del sindaco della Città metropolitana, Dario Nardella, che ha ricordato le oltre 512.000 presenze turistiche annue tra addetti ai lavori, spettatori turisti ed escursionisti. Come detto, dei quasi 130 milioni di euro ben 78, pari al 61% del totale, ricadono all’interno del territorio dei Sistemi Locali del Lavoro, ossia in questo caso i comuni di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, San Godenzo, Scarperia e San Piero e Vicchio. Altri 32 milioni nel resto della città metropolitana fiorentina, mentre la parte restante, poco più di 19 milioni, nelle altre province della Toscana. Delle 512.000 presenze turistiche, ben il 69% riguarda la zona del Mugello (soprattutto Borgo San Lorenzo) ed il 20% il resto dell’area metropolitana.
Quella presentata in palazzo Medici Riccardi è la terza ricerca. Nel 2007 l’impatto economico stimato del circuito sul territorio era di 22,7 milioni di euro, con l’autodromo che contribuiva alla creazione di 120 unità lavorative a tempo pieno. Il secondo studio relativo al biennio 2011-2012 stimava una ricaduta economica annua fra i 63 ed i 66 milioni di euro con la creazione di 414 unità lavorative locali. Oggi, invece, come detto, la ricaduta economica sfiora i 130 milioni e, secondo lo studio, il circuito contribuisce alla creazione di 675 posti di lavoro nel Mugello, 297 nel resto dell’area metropolitana e 158 nel resto della Toscana per un totale di 1.130 unità lavorative locali attivate. E, in chiave di prodotto interno lordo riferito al Mugello, quello attivato dall’autodromo sull’intera area è pari al 2,78%.
Tra due anni ci sarà il rinnovo per il motomondiale, ma il direttore Poli punta a riportare al Mugello anche la Formula 1. Se ne riparlerà, però, tra cinque anni visto che il competitor Monza ha appena rinnovato il proprio contratto.
Marco Gargini

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