Città metropolitana

Borsisti a supporto dei giudici, la Giustizia a Firenze è più semplice

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lunedì 8 aprile 2019

6.482 cause civili selezionate in 11 mesi, da febbraio 2018 a gennaio di quest’anno, di cui 3.720 proposte per la mediazione. Sono i primi dati del progetto “Giustizia semplice”, nato all’interno del Piano strategico, presentati in palazzo Medici Riccardi dal sindaco della Città metropolitana di Firenze, dalla presidente del Tribunale di Firenze Marilena Rizzo, dal costituzionalista Andrea Simoncini e dalla professoressa dell’Università degli Studi Paola Lucarelli. Un lavoro portato avanti dalla MetroCittà con il Tribunale, l’Università, la Camera di Commercio e la Fondazione “Cassa di Risparmio di Firenze” che prevede il supporto di 10 laureati borsisti in affiancamento a 20 giudici della Terza Sezione civile e del Tribunale imprese. Grazie a questo progetto, solo per la cautela dei giudici, sono state possibili ben 1.160 mediazioni in cause civili.
Un progetto che può rappresentare una vera manna per il Tribunale che, in prospettiva futura, potrebbe avere sempre meno cause grazie alla mediazione.  “Giustizia semplice” è possibile grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze che ha selezionato i borsisti formatisi all’interno del percorso universitario e che hanno acquisito esperienza nel post laurea. Quello che serve, però, è un cambio di cultura da parte dei cittadini, ma Firenze è già a buon punto. Almeno secondo il presidente del Comitato scientifico del Piano Strategico della Metrocittà, il professore Andrea Simoncini.
Marco Gargini

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