Città metropolitana

Città Metropolitana tra turismo e lavoro

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martedì 13 marzo 2018

Il punto della situazione con il consigliere delegato Marco Semplici

Da febbraio 2018 la Città Metropolitana di Firenze ha un nuovo consigliere delegato a turismo e lavoro. Si tratta di Marco Semplici del Gruppo Misto, a cui il sindaco metropolitano Dario Nardella ha conferito le deleghe di Lavoro e Turismo, quest’ultimo seguito in precedenza da Angelo Bassi, che continuerà ad occuparsi di Protezione Civile e Polizia Metropolitana.
Nel ringraziare il sindaco per il nuovo incarico, Semplici ha voluto sottolineare come il turismo sia uno dei motori dell’economia del territorio.

Tante le iniziative per lo sviluppo del turismo, come il recente rinnovo dell’accordo tra la Metrocittà e la Camera di Commercio, il Polo museale della Toscana, la Soprintendenza archeologica per le Belle belle arti e il Paesaggio, i musei civici del Comune di Firenze per l’organizzazione, la promozione e la realizzazione di incontri informativi sul sistema museale. Ma il turismo metropolitano fiorentino non è soltanto basato sul patrimonio artistico. Le prelibatezze alimentari e i percorsi escursionistici rappresentano altre due eccellenze del territorio su cui non mancano gli investimenti e le novità.

In grande espansione anche il cicloturismo, con molti progetti avviati nell’area metropolitana fiorentina per la realizzazione di nuove ciclopiste. Ma la varietà del territorio ha portato anche ad un boom delle presenze su strada, con una conseguente maggiore attenzione per la tutela della sicurezza.

I dati sul turismo nel 2017 parlano di numeri importanti per tutte le aree della metrocittà, confermando il trend di crescita già evidenziato nel 2016 con un aumento di oltre un milione di visitatori. Per il 2018 l’obbiettivo è quello di incrementare in particolar modo la durata delle permanenze sul territorio.

L’altra delega, quella sul lavoro, vedrà il consigliere Marco Semplici occuparsi dell’Unità di Crisi, ereditata dalla Provincia di Firenze nel 2015. Rispetto ai primi due anni di operato come Città Metropolitana i dati sono decisamente confortanti. Tra crisi e vertenze nel 2015 erano state 39 le aziende seguite con 3409 lavoratori coinvolti. Nel 2016 sono state 21, con 792 lavoratori, mentre nel 2017 c’è stato un ulteriore calo, con appena 11 casi seguiti e 145 lavoratori coinvolti.

Dopo un lento iter burocratico la Città Metropolitana sta assumendo una sua forma ben definita e sta completando il suo processo di formazione. Adesso secondo il consigliere Semplici serve un nuovo step a livello legislativo per superare alcune anomalie derivanti dalle ultime vicende politico-istituzionali.

Nicola Giannattasio

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