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Come procede il processo partecipativo per la riqualificazione di Sant’Orsola e di San Lorenzo?

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giovedì 4 luglio 2019

Durante un incontro pubblico, il Laboratorio San Lorenzo ha raccontato gli esiti della prima fase del piano di interventi per la riqualificazione di questi spazi nel cuore di Firenze.

Continua il processo per dare nuova vita al Complesso trecentesco di Sant’Orsola e al Rione San Lorenzo. A Palazzo Medici Riccardi sono stati presentati i risultati della prima fase del processo partecipativo “Laboratorio San Lorenzo”, un’iniziativa del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, dell’Ordine degli Architetti e del coordinamento Santorsolaproject che ha coinvolto la cittadinanza, rappresentanti di enti ed istituzioni del territorio.

Durante l’incontro sono stati raccontati i risultati delle attività sviluppate durante i primi tre mesi di ricerca, relative al complesso di Sant’Orsola e al rione di San Lorenzo, che fa parte dell’area dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Le camminate di quartiere hanno avuto l’obiettivo di raccogliere opinioni ed esperienze su come veniva vissuto San Lorenzo in diversi momenti della settimana e della giornata, come racconta la responsabile delle metodologie partecipative del processo, Chiara Pignaris.

Ha partecipato all’incontro anche l’Assessora all’Urbanistica, Cecilia Del Re, durante la tavola rotonda finale.

Il prossimo appuntamento sarà dedicato esclusivamente all’ex monastero di Sant’Orsola e coinvolgerà esperti di rigenerazione urbana, per riflettere su come riattivare questo enorme complesso di oltre 17mila metri quadrati.

Monica Pelliccia

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