Città metropolitana

Consiglio metropolitano, ok gli atti del sindaco.

Share
CONDIVIDI
sabato 26 ottobre 2019

Si è tenuto mercoledì 23 ottobre il Consiglio della Città metropolitana di Firenze. Sette i punti all’ordine del giorno, di cui due rinviati in Commissione su richiesta delle opposizioni. Si tratta della proposta di delibera sulla realizzazione delle casse di espansione di Fibbiana nei territori comunali di Montelupo Fiorentino e di Capraia e Limite e di quella sui lavori di risanamento di palazzo Medici Riccardi e di recupero a percorso museale degli ambienti interrati del cortile di Michelozzo. Dopo la nomina dei componenti delle due commissioni consiliari si è passati alla ratifica degli atti del sindaco del periodo giugno-settembre 2019, votati singolarmente su richiesta delle opposizioni.
Dei 16 atti del sindaco da ratificare, due hanno ottenuto l’unanimità. Uno di questi riguarda il riconoscimento della legittimità della spesa per i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza della strada provinciale 56 “del Brollo e del Poggio alla Croce” al km 3+700 nel territorio comunale di Figline e Incisa Valdarno.
Astensione delle due opposizioni, sia Territori Beni Comuni che il Centrodestra, invece, sull’approvazione del protocollo d’intesa tra la Città metropolitana e la Cassa Depositi e Prestiti per la realizzazione del nuovo complesso scolastico «Meucci-Galilei». Per Scipioni l’astensione è dovuta al mancato approfondimento della questione in Commissione. Il documento, quindi, è passato a maggioranza col voto del Partito Democratico.
Alla fine del Consiglio, spazio alle comunicazioni del sindaco metropolitano che hanno toccato il tema della Grande Firenze, con Nardella pronto a coinvolgere sia la Conferenza dei sindaci che il Consiglio, e quello delle finanze dell’ente Città metropolitana, con la richiesta al Governo di valutare la legge esistente, ma non ancora vigente, che permetterebbe alle Metro Città di introdurre delle imposte di scopo non a carico dei residenti.
Marco Gargini

Tags: