Città metropolitana, firenze

Costante monitoraggio per la viabilità metropolitana

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martedì 21 agosto 2018

Per indagini e manutenzioni 2,1 milioni per il 2018, 5,2 milioni l’anno dal 2019 al 2023. A Firenze monitoraggi effettuati grazie al software “Bridge”

Viabilità: quella di competenza della Città metropolitana di Firenze è sotto costante monitoraggio. Con il Decreto Strade e la legge di bilancio del 2017 dello scorso Governo sono state assegnate a Città metropolitane e Province risorse dedicate alla manutenzione, che consentiranno nei prossimi mesi l’avvio di una campagna straordinaria d’indagine e d’intervento.
Per la Città metropolitana di Firenze sono disponibili 2 milioni e centomila euro per il 2018 e a regime 5,2 milioni annui fino al 2023. Sono risorse destinate a studi, approfondimenti e manutenzioni esclusivamente per le strade di competenza provinciale.
Si parte con un monitoraggio straordinario a tappeto che consentirà di avere il quadro preciso per tutti i ponti e viadotti – situazioni e soluzioni d’intervento – per poter avviare la pianificazione di tutte le attività a partire dal 2019.
La Città metropolitana di Firenze specifica che non sono presenti sul territorio provinciale opere per importanza e soprattutto per età analoghe al ponte crollato a Genova e gli uffici tecnici non rilevano situazioni che possano essere considerate particolarmente pericolose nel territorio metropolitano fiorentino.
Costante anche il monitoraggio e la manutenzione che Palazzo Medici Riccardi assicura sulla FIPILI, importante arteria di rilevanza regionale.

Per quanto riguarda il capoluogo, a Firenze è attivo un software di gestione chiamato ‘Bridge’ che consente di tenere sotto costante osservazione 198 opere d’arte stradali tra ponti e passaggi su fossi e canali, per programmare interventi laddove necessario. Tra questi tredici ponti o passerelle sul fiume Arno, 10 ponti sul torrente Ema e altrettanti sulla Greve e sul Terzolle, oltre a 22 ponti sul Mugnone, sette sul Mensola, uno sul torrente Affrico e 9 cavalcaferrovia e 4 cavalcavia. “A Firenze – ha dichiarato il sindaco di Comune e Città metropolitana Dario Nardella – i ponti sono costantemente controllati: siamo consci dell’importanza della sicurezza delle opere pubbliche e l’amministrazione non lavora in emergenza ma da sempre segue un piano di manutenzione e sorveglianza predefinito che ci fa intervenire dove necessario”.
Tra le novità in materia, a settembre a Firenze partirà il Global service, che si occuperà della manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e ponti, con un appalto che vale poco meno di 37 milioni di euro per tre anni.

A cura di Agnese Fedeli

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