Città metropolitana

Dalla tela al tessuto: una sfilata per dare vita ai quadri di Ottone Rosai

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giovedì 6 giugno 2019

Le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico di Porta Romana hanno lavorato durante tutto l’anno scolastico per realizzare una serie di abiti ispirati all’opera dell’artista fiorentino, che hanno mostrato durante una sfilata al Museo del Novecento.

Ha dipinto i tetti, le chiese, i colori della sua città, Firenze. Ottone Rosai è stato uno degli artisti più significativi del Novecento toscano, passando dal futurismo, cubismo fino al dialogo tra realismo ed espressionismo duranti gli anni della maturità. Le sue opere, esposte al Museo del Novecento hanno preso vita grazie a un progetto del Liceo Artistico di Porta Romana, di cui anche Rosai è stato allievo. Venticinque studentesse e studenti, supportati dai docenti hanno realizzato una collezione di vestiti ispirati alle creazioni di Rosai, cercando di cogliere le suggestioni oniriche, dopo un attento studio del cromatismo e del suo gusto per i volumi. Hanno sperimentato tessuti e lavorazioni che consentono di muovere le superfici, ricreando le pennellate dell’artista. Un progetto durato un anno scolastico che ha preso vita durante una sfilata nel cortile del Museo del Novecento.  Le studentesse e gli studenti del liceo artistico di Porta Romana hanno realizzato gli abiti, hanno sfilato, recitato scritti dell’artista e realizzato le tele scenografiche che hanno decorato il cortile durante la sfilata.  Le opere di Ottone Rosai sono visitabili al Museo del Novecento, grazie al lascito pervenuto al Comune di Firenze nel 1963 per volere della vedova Francesca Fei e del fratello Oreste.
Monica Pelliccia

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