Città metropolitana, comuni

Educazione civica a scuola: in corso la raccolta firme

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martedì 31 luglio 2018

Necessarie 50mila firme, in tutta Italia, per il deposito ufficiale della proposta di legge d’iniziativa popolare partira da Firenze

E’ in corso indicativamente fino a fine novembre, in tutta Italia, la raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare dedicata a “Insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”.
L’idea della proposta di legge d’iniziativa popolare parte da Firenze ed è sostenuta da Anci. L’obiettivo, realistico e auspicabile, è di raggiungere in tempi rapidi le 50mila firme previste dall’articolo 71 della Costituzione per poter procedere al dibattito parlamentare dell’articolato di legge, che mira a promuovere lo sviluppo del senso civico, la conoscenza della Carta costituzionale, la condivisione di un senso di appartenza e rispesso della comunità, oltre a sostenere il valore della memoria storica e istituzionale.
Al momento l’educazione civica compare nei curricula scolastici nelle ore di “cittadinanza e costituzione”, che però non sono obbligatorie né prevedono un voto in pagella. Sono ore che, nel corso dell’anno, si ricavano dalle materie storico-filosofiche-geografiche, legate all’attività didattica e alla progettualità di docenti e istituti.

Dopo una prima giornata di raccolta firme in piazza Beccaria a Firenze, lo scorso 20 luglio, nel quale sono state raccolte circa 1000 firme, tutti i cittadini e le cittadine possono firmare la proposta di legge in molti Comuni dell’area metropolitana di Firenze, della Toscana e di tutta Italia.
Con un documento d’identità valido, a Firenze si firma nell’orario di apertura degli uffici, alla segreteria generale del Comune di Firenze, a Palazzo Vecchio, e alle sedi dei consigli di quartiere. Uscendo dal capoluogo, nell’Empolese Valdelsa si può firmare in tutti gli uffici relazione con il pubblico del Comune di Empoli e dei Comuni dell’Unione Empolese Valdelsa. Tra gli altri Comuni dell’area metropolitana che sostengono la raccolta firme, anche se le adesioni aumentano di giorno in giorno, ci sono anche Calenzano, Borgo San Lorenzo, Pontassieve, Lastra a Signa, Bagno a Ripoli, San Casciano.

La proposta di legge si struttura al momento su 8 articoli.

Se l’iter legislativo proseguirà senza interruzioni, l’introduzione della nuova materia obbligatoria e con voto “educazione alla cittadinanza” si può prevedere per l’anno scolastico 2020-2021.

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