Città metropolitana

Educazione civica come materia curriculare, ultimi giorni per firmare

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giovedì 6 dicembre 2018

Rush finale per la raccolta firme, aperta in tutta Italia. Tanti i firmatari e le firmatarie “eccellenti”: da Liliana Segre alla Nazionale di Volley, da Gigi Proietti e Nicola Piovani, fino a Lorenzo Baglioni

Ultimi giorni per completare la raccolta firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare dedicata a “Insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”. L’idea è partita la scorsa estate da Firenze con l’obiettivo di raggiungere le 50mila firme previste dall’articolo 71 della Costituzione per poter procedere nell’iter parlamentare. Facciamo il punto con l’Assessore comunale Fratini.

Sono stati mesi di grande lavoro per l’Assessore Fratini, che ha cercato di coinvolgere numerosi personaggi illustri. Un modo per dare lustro ad un’iniziativa che che mira a promuovere lo sviluppo del senso civico, la conoscenza della Carta costituzionale e a sostenere il valore della memoria storica e istituzionale.

La proposta di legge si struttura al momento su 8 articoli. Se l’iter legislativo proseguirà senza interruzioni, l’introduzione della nuova materia obbligatoria e con voto “educazione alla cittadinanza” si può prevedere per l’anno scolastico 2020-2021. Questo l’obiettivo, ma come spesso accade, ancor più importante del traguardo che si raggiunge è il percorso che si compiuto per raggiungerlo.

Nicola Giannattasio

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