Città metropolitana, firenze

Firenze 2030, la voce dei giovani a Palazzo Vecchio

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lunedì 17 dicembre 2018

Idee, proposte e testimonianze di 500 ragazzi e ragazze per disegnare la Firenze del futuro

Lavori organizzati su tavoli tematici per “Firenze 2030″, l’evento dedicato all’ascolto dei giovani per disegnare il futuro della città. L’evento, organizzato da Comune e Città metropolitana di Firenze, ha richiamato a Palazzo Vecchio 500 giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, e qualche 17enne/18enne, per capire come sognano la loro città e il loro territorio tra poco più di dieci anni.
Una lunga maratona di ascolto e confronto, aperta da un minuto di silenzio dedicato al giovane giornalista Antonio Megalizzi, morto in seguito all’attacco terroristico di Strasburgo.
Vari e articolati i temi discussi; tante le idee e le testimonianze dei giovani, ispirati in qualche modo dalle parole di apertura del Sindaco e di alcuni ospiti d’eccezione, tra i quali Linus di Radio Deejay, l’astronauta Walter Villadei e il Sindaco Dario Nardella.

L’aria che si respira è di una grande consapevolezza di essere parte di un bene comune che spetta a tutti curare e amministrare: questi 500 giovani uomini e donne hanno discusso per diverse ore del futuro del loro territorio tirando fuori idee più o meno realizzabili o sostenibili, dando in ogni caso il via ad una rete che difficilmente si fermerà qui. Hanno una idea inividiabile del concetto di “partecipazione”.

Entrando nel merito delle tematiche, ai tavoli si è parlato di comunicazione, diritti, innovazione, cultura, vita notturna, green city, mobilità e molto altro.

Firenze 2030 ha avuto la media partnership di Wired, presente il suo vice direttore Omar Schillaci. Tecnical partner Tiger, che ha fornito gadget e cancelleria.

Agnese Fedeli

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