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Firenze, al via la campagna #farsibellanonèunacolpa contro la violenza sulle donne

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sabato 3 novembre 2018

Con l’iniziativa “Scarpette rosse – #farsibellanonèunacolpa”, per un anno, estetiste, parrucchieri e tatuatori della città metropolitana di Firenze che aderiranno distribuiranno materiale informativo sul tema della violenza contro le donne e devolveranno parte dei loro incassi per supportare due centri anti violenza radicati sul territorio: il Centro Artemisia e il Centro Lilith

La vera medicina, contro la violenza alle donne, è parlarne ed essere uniti. Lo dice, presentando la campagna della CNA “Scarpette Rosse – #farsibellanonèunacolpa”, il sindaco di Firenze Dario Nardella. La campagna di sensibilizzazione prevede anche una raccolta fondi e prenderà il via il 30 ottobre. Anche a Firenze purtroppo la violenza sulle donne picchia duro: 27 volte, nella città metropolitana di Firenze dal 2006 al 2016. Ma da quanto risulta nei centri antiviolenza, tra violenza fisica, psicologica, economica e sessuale, stalking, mobbing e molestie sessuali, i numeri delle donne che chiedono aiuto sono ancora più allarmanti: dal 2009 al 2017, 6.140
richieste di aiuto e, solo tra il 2016 e il 2017, i centri ne hanno seguite 1.212.  Una donna dai 16 anni in su ogni 380. Poi, ci sono i minori: vittime “indirette”. 131 bambini e ragazzi vittime di violenza assistita segnalati agli organi giudiziari nel solo 2016 a Firenze, almeno 34 gli orfani in Toscana dal 2006 al 2016.

CNA Firenze Metropolitana, l’associazione che a Firenze rappresenta artigiani e piccole e medie imprese, ha ritenuto doveroso scendere in campo. È nata così una campagna di sensibilizzazione contro la violenza alle
donne e di raccolta fondi, patrocinata dalla Città Metropolitana di Firenze, in favore dei centri anti violenza che, giorno dopo giorno, aiutano le vittime: Con l’iniziativa “Scarpette rosse – #farsibellanonèunacolpa” per un anno, le estetiste, i parrucchieri e i tatuatori della Città Metropolitana di Firenze che aderiranno distribuiranno materiale informativo sul problema e raccoglieranno offerte dai loro clienti, offriranno gadget a tema alla clientela (spillette), venderanno apposito merchandising (come T-shirt) e devolveranno parte dei loro incassi per consentire il day by day di due centri anti violenza radicati sul territorio: il Centro Artemisia e il Centro Lilith.

CNA Firenze Metropolitana, inoltre, con il contributo di Enegan, Giusto Manetti Battiloro, Jean Paul Mynè, Prodigiodivino, Uvagina, Vinocchio, ha realizzato un apposito video e un sito (www.farsibellanoneunacolpa.it), un’app in download gratuito su Google Play per Android e su Apple Store per IOS (farsi bella non è una
colpa), una pagina Facebook e un profilo Instagram in cui è possibile tenersi aggiornati su ogni step dell’iniziativa, trovare i saloni aderenti (tutti geolocalizzati) con indicato poi l’Iban dei due centri antiviolenze per donazioni spontanee.
L’app, inoltre, è in realtà aumentata: è possibile scattare fotografie e postarle immergendole in contesti legati alla lotta contro la violenza alle donne. Sulla pagina Facebook è a disposizione un custom profile frame, la cornice legata alla campagna in cui inserire l’immagine del proprio profilo per “metterci la faccia”.

Cesare Martignon

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