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Firenze in tramvia: istruzioni per l’uso

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mercoledì 27 giugno 2018

Dati e numeri della rete tramviaria fiorentina. La Linea 1 da Scandicci a Careggi, la linea 2 fino all’aeroporto Vespucci. Stimati 40 milioni di passeggeri annui

Rivoluzione tramvia di Firenze, ormai ci siamo.
Nuovo design della mobilità cittadina con l’intera linea 1, da Villa Costanza a Careggi e con la nuova linea 2, fino all’aeroporto. Ecco lo scenario attuale e futuro della rete tramviaria di Firenze.

Il tratto iniziale della linea 1 tra Scandicci e Santa Maria Novella copre un tracciato di 7.7 km e si articola in 14 fermate. Il tempo di percorrenza da capolinea a capolinea è di circa 23 minuti. La linea è in funzione dal 2010 e fiorentini e turisti la amano molto, se pensiamo che nel 2017 ha trasportato 14 milioni di passeggeri, in aumento sull’anno precedente.

La prosecuzione della linea 1 – che in tanti conosciamo come linea 3 – entra in esercizio sabato 30 giugno 2018 e porta il Sirio fino a Careggi. Il tracciato è lungo 3,4 km su 12 fermate: da Careggi, attraversa viale Morgagni, la zona di Piazza Dalmazia, viale Vittorio Emanuele II, via Pisacane, piazza Leopoldo, Statuto, l’area della Fortezza da Basso e infine Valfonda – stazione.

La linea 1 si intreccia al primo parcheggio “drive and tramway” d’Italia, inaugurato nel 2017, al quale si accede esclusivamente dall’autostrada A1, provenendo sia da Nord che da Sud, tramite il casello “Parcheggio Villa Costanza” tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta. Da lì si può salire direttamente in tramvia e arrivare in centro a Firenze.

Confermato per fine agosto-inizio settembre l’avvio della Linea 2 che collegherà con un tracciato di 5,3 km e 13 fermate l’aeroporto di Firenze Peretola con il centro città. La nuova linea interessa la zona di maggior sviluppo dell’area metropolitana fiorentina e facilita gli spostamenti di tanti studenti e lavoratori dell’area di Novoli, dove si trovano, tra l’altro, il Palazzo di Giustizia, la Regione Toscana e il Polo universitario. Tra le opere che caratterizzano la Linea 2, il viadotto San Donato e la tratta che sottoattraversa viale Luder, viale Guidoni e la linea ferroviaria Firenze-Pisa.

I prossimi passi del sistema tramviario fiorentino sono la variante centro storico, ossia il tratto Fortezza/Piazza della Libertà/San Marco, per 2,4 km. Avvio dei lavori previsto nel 2019.
A seguire il prolungamento della linea 2 verso Sesto Fiorentino; la linea 4, composta dalle tratte Leopolda-Piagge, Piagge-San Donnino e San Donnino-Campi e la copertura del tracciato Libertà-Bagno a Ripoli/Rovezzano.
L’obiettivo è il completamento dell’intera rete per il 2030, quando sulla tramviaFI viaggeranno oltre 85 milioni di passeggeri.

Intanto è stato approvato il piano di riordino delle linee del trasporto pubblico locale in conseguenza dell’avvio delle nuove tratte: qui tutti i dettagli https://goo.gl/Pqdi3X

Agnese Fedeli

Riprese drone: Leonardo Conti | terra: Valerio Ricci – Giulio Schoen | Montaggio: Agnese Fedeli

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