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Firenze, la tramvia porta ossigeno all’economia

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martedì 26 marzo 2019

Gli assessori Perra, Del Re e Giorgetti hanno presentato lo studio sull’impatto economico della tramvia. Aziende iscritte alla Camera di commercio in forte aumento rispetto al trend provinciale, regionale e nazionale

«La tramvia fa bene non solo all’ambiente, ma anche all’economia». Con queste parole gli assessori comunali fiorentini Lorenzo Perra, Cecilia Del Re e Stefano Giorgetti hanno presentato lo studio sull’impatto economico della tramvia. Secondo una ricerca operata dall’ufficio di statistica del Comune di Firenze tra il 2013 ed il 2018 il numero di imprese iscritte alla Camera di commercio gigliata è aumentato dell’11,5% sull’area interessata dalla linea 2 e dell’8,2% su quella della linea 3.1, il prolungamento della linea 1 dalla stazione di Santa Maria Novella a Careggi. Variazione che a livello comunale si attesta al +3,6% mentre presenta una variazione negativa a livello provinciale ( 0,5%), regionale (-1,5%) e nazionale (-0,5%). Anche l’analisi circoscritta alle aziende del commercio mostra incrementi molto positivi per le attività che si trovano lungo la linea 2 verso Peretola (+15,6%) e a livello comunale (+1,3%) a fronte di variazioni negative registrate a livello provinciale (-2,9%), regionale (-3,6%) e nazionale (-3,2%).

Secondo la ricerca, l’impatto occupazionale diretto ha registrato 1.906 lavoratori occupati nella costruzione delle linee tramviarie e 430 lavoratori direttamente occupati nella conduzione delle linee tramviarie. Mentre, per quanto riguarda gli sgravi fiscali, negli anni 2015-2019 il Comune di Firenze, per le imprese ricadenti intorno ai cantieri delle due linee, ha riconosciuto incentivi (tramite sgravi Tari) per quasi 2,6 milioni di euro.

Sarà ricordato per essere l’assessore che ha voluto l’uso del badge da parte dei lavoratori impegnati sui cantieri. E questo anche per lottare contro il lavoro in nero. Per Stefano Giorgetti la tramvia è un sistema che funziona, che porta non solo tanti passeggeri, ma anche lavoro. L’assessore ha approfondito, poi, l’analisi sui costi del sistema tramviario, in linea con la media europea.

Ultimo, ma non per importanza, il mercato immobiliare. Lungo la linea T1 Leonardo, nel periodo 2004-2013, l’incremento dei prezzi degli immobili è stato di circa 200 euro al metro quadrato (+8%) nell’area centrale di Scandicci. Con la tramvia nelle aree più periferiche, hanno fatto sapere da Palazzo Vecchio, gli immobili aumentano di valore più della media.

Marco Gargini

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