Città metropolitana

Giornata della Memoria 2019 Firenze

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sabato 26 gennaio 2019

A Palazzo Vecchio la testimonianza delle sorelle Bucci

Si è tenuto a Palazzo Vecchio un evento commemorativo con a tema ‘Il Giorno della Memoria’ che si ispira al settantaquattresimo della liberazione di Auschwitz, il 27 gennaio 1945. L’appuntamento, di mattina nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ha visto protagoniste due sopravvissute al campi di sterminio, le sorelle Tatiana e Andra Bucci. L’iniziativa rientra ne ‘Le Chiavi della Città’, il pacchetto di iniziative e progetti formativi che l’assessorato all’educazione offre ai ragazzi delle scuole dell’infanzia, delle primarie e delle secondarie di primo e secondo grado, in collaborazione con Fondazione CR Firenze (Portale ragazzi.it). Andra e Tatiana Bucci, cittadine onorarie di Firenze sono due sorelle di padre cattolico e mamma ebrea, internate a 4 e 6 anni, insieme a tutta la loro famiglia, il 4 aprile del ’44 ad Auschwitz, scambiate per gemelle e finite insieme al cugino Sergio, di 7 anni, in un Kinderblock, il blocco dei bambini destinati alle più atroci sperimentazioni mediche. Miracolosamente scampate all’eccidio fanno parte di quella manciata di bambini, una cinquantina di tutti i paesi europei, che uscì viva da Auschwitz-Birkenau, il campo che ne aveva sterminati circa 200 mila.

L’evento ha visto la testimonianza di numerosi studenti fiorentini delle medie e superiori, e in particolare una delegazione di ragazzi che si sono recati con il treno della memoria ad Auschwitz. Dal 2002 questo viaggio parte alla fine di gennaio dalla Toscana fino a quell’angolo di Polonia che i nazisti trasformarono nel fulcro del loro progetto di distruzione e annientamento di massa.

Palpabile nell’aria la necessità più che mai attuale di ricordare quei fatti terribili per evitare che si ripetano oggi, per sviluppare anticorpi contro ogni forma di discriminazione e razzismo.

Firenze rende omaggio alla giornata della memoria con l’esposizione delle bandiere a mezz’asta, sulla facciata di Palazzo Vecchio, dalle ore 8 di domenica 27 gennaio, in segno di omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del Popolo Ebraico e dei Deportati Militari e Politici italiani nei campi di sterminio. Alle ore 9 la deposizione di corone ai monumenti e alle lapidi che ricordano i caduti deportati nei campi di sterminio, in varie sedi della città. Alle ore 11 presso il binario16 della Stazione ferroviaria Santa Maria Novella verrà deposta una corona in ricordo di quel 9 novembre 1943 quando, quasi 300 ebrei furono ammassati su alcuni vagoni di un treno e trasportati ad Auschwitz.

Cesare Martignon

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