Città metropolitana

Il Dragone Cinese domina il turismo fiorentino nel primo trimestre dell’anno

Share
CONDIVIDI
mercoledì 17 luglio 2019

Pubblicati i dati relativi ai primi tre mesi del 2019: un boom di visite dalla Cina nell’area fiorentina, nel Valdarno e nella zona della montagna. Il Chianti rimane la destinazione preferita dai nordamericani

A Firenze, come nel resto d’Italia, c’è stato un boom di turisti e turiste provenienti dalla Cina, nel primo trimestre dell’anno. Nell’area fiorentina sono state registrate oltre 21 mila presenze arrivate dal paese del Dragone, seguito da visite che arrivano da ogni parte del mondo, principalmente da Giappone, Brasile e Spagna. Paesi molto lontani stanno scoprendo le bellezze dell’area fiorentina come la Nuova Zelanda e la Repubblica Sudafricana. Il turismo cinese è stato in prima linea anche nella Montagna fiorentina e nel Valdarno. Sono alcuni dei dati emersi dal report dedicato alla movimentazione turistica realizzato e diffuso dall’Ufficio Servizi alle imprese, controlli e statistiche della Città Metropolitana di Firenze.

Oltre un milione e mezzo di pernottamenti sono stati registrati a Firenze, quasi due terzi sono avvenuti in alberghi a quattro stelle. Non si arresta il boom degli affittacamere scelti da oltre 90 mila persone, una tendenza che sta cambiando la popolazione del centro storico della città. Gli affittacamere sono stati preferiti ad altri alloggi come residenze d’epoca, agriturismi e ostelli.
Le colline del Chianti, con i suoi scorci da cartolina ed i borghi medioevali di Impruneta e Montefioralle, sono sempre molto amati da turisti e turiste provenienti dagli Stati Uniti. Le repubbliche affacciate sul Mar Baltico, l’Estonia e la Lettonia sono state il fanalino di coda. Solo sette persone provenienti da questi due paesi hanno visitato la zona del Chianti, nei primi tre mesi dell’anno. Per quanto riguarda il turismo interno, la Lombardia e le visite provenienti da altre zone della Toscana hanno portato il maggior numero di presenze.
Il mese che ha attirato più visite nella città metropolitana di Firenze è stato marzo, accaparrandosi un milione di presenze dei 2.7 milioni totali, nonostante il suo meteo instabile. Nei dati del prossimo trimestre si potrà valutare l’effetto del cambiamento climatico sul turismo, visto che maggio è stato il mese più freddo degli ultimi 50 anni.

Monica Pelliccia

Tags: