Città metropolitana

Insediato il nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Firenze

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mercoledì 16 ottobre 2019

Primo giorno di scuola per il nuovo Consiglio della Città Metropolitana di Firenze, che il 9 ottobre si è insediato a Palazzo Medici Riccardi.
Diciotto i consiglieri eletti dopo le operazioni di voto dello scorso 29 settembre. Di questi 12 sono del Partito Democratico, Benedetta Albanese, Nicola Armentano, Brenda Barnini, Patrizia Bonanni, Francesco Casini, Giacomo Cucini, Sandro Fallani, Massimo Fratini, Monica Marini, Letizia Perini, Tommaso Triberti e Lorenzo Zambini, 4 del Centrodestra, Alessandro Scipioni e Filippo La Grassa della Lega Nord, Paolo Gandola per Forza Italia e Claudio Gemelli per Fratelli d’Italia, e 2 della lista Territori Beni Comuni, Enrico Carpini e Lorenzo Falchi.
Tanti i volti nuovi, tant’è che sono soltanto quattro i confermati del precedente consiglio: Albanese, Barnini, Fallani e Carpini. Cinque i sindaci, oltre a Dario Nardella, che siedono nell’assemblea. Sono Casini (Bagno a Ripoli), Cucini (Certaldo), Fallani (Scandicci), Marini (Pontassieve) e Falchi (Sesto Fiorentino).
La prima seduta è stata caratterizzata dal lungo intervento di apertura del sindaco Dario Nardella, che ha esposto quanto fatto nel primo quinquennio di vita della Città Metropolitana di Firenze. Dall’adozione del Piano Strategico alla stesura del Pums, passando dalla riduzione delle spese di gestione e ad un bilancio con indebitamento zero. Ma anche i grandi investimenti fatti nell’edilizia scolastica e nelle infrastrutture, a cominciare da quelle viarie.  Nardella ha poi guardato avanti, spiegando cosa si aspetto dal futuro dell’ente.
Nel corso della prima seduta sono intervenuti, a rappresentanza dei tre gruppi consiliari, i consiglieri Scipioni, Carpini e Barnini. Scipioni ha evidenziato la contrarietà della Lega Nord alla Città Metropolitana come ente di Secondo Livello, auspicando un ritorno all’elezione diretta dei rappresentanti. Carpini ha espresso la disponibilità al dialogo pur con la consapevolezza di avere idee diverse. Infine Barnini, reduce del vecchio consiglio, ha voluto puntare l’attenzione su come avere il sindaco di Firenze che parla per tutta l’area metropolitana sia un punto di forza per il territorio. In chiusura il Sindaco Metropolitano ha specificato che nella seconda convocazione del consiglio saranno ufficializzate le deleghe per i consiglieri e la composizione delle commissioni.
Nicola Giannattasio

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