Città metropolitana, comuni

La Firenze Card si estende fino a cinque giorni

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domenica 6 maggio 2018

Dal 1° giugno costerà 85 euro. Al lavoro per aumentare i musei aderenti

Dal 1° giugno 2018 la Firenze Card costerà 85 euro, a fronte dei 72 euro in vigore fino a fine maggio.
La nuova cifra, come si legge in un comunicato stampa, arriva in seguito all’aumento tariffario stabilito da alcuni musei aderenti al progetto Firenze Card e porterà anche alcune novità. Per esempio la card, che consente l’accesso a 72 musei aderenti anche con ingresso prioritario, avrà una durata estendibile da 72 ore fino a 5 giorni, anche non consecutivi. In caso di richiesta di estendere la durata della Card, dovrà essere corrisposta un’ulteriore somma di 28,00 euro.
Una novità pensata per invogliare i turisti a non limitarsi a una toccata e fuga in città ma a prolungare il soggiorno o a tornare una volta di più. Allo studio la possibilità di aumentare l’offerta con l’ingresso di nuovi musei con i quali si sta lavorando per definire un modello di convenzione.
Invariato il costo della Firenze card + (5 euro), che comprende anche il trasporto pubblico locale e prevede sconti nei negozi aderenti.

La nuova tariffa resterà bloccata fino al 28 febbraio 2019. Successivamente potrà subire le variazioni decise dai promotori del progetto Card, nell’ambito del Comitato per la governance, anche a seguito delle proposte elaborate dal Gruppo di lavoro istituito e incaricato di predisporre e sviluppare, entro il 31 luglio 2018, uno studio per l’ampliamento del progetto Sistema Card, con il Coordinamento di Stefano Casciu, Direttore del Polo Museale della Toscana.
La Firenze Card, nata con la firma di un protocollo d’intesa, è operativa dal 25 marzo 2011. La quantità delle Card vendute nel tempo è significativamente cresciuta, fino alle oltre 121mila del 2017, con quasi 890 mila ingressi. Allo stesso modo il numero dei musei aderenti al progetto si è ampliato: dai 33 del 2011 agli attuali 72, tra Firenze e area metropolitana.
Oggi il servizio è gestito da Linea Comune e promosso da Comune, Ministero per i beni culturali, Direzione regionale dei beni culturali, Soprintendenza per il patrimonio storico e per il Polo museale, Opificio delle Pietre dure, Città metropolitana e Camera di commercio di Firenze.

(A.F.)

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