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Le Signe, la bretellina “cambia strada”. Presentata la nuova proposta di tracciato

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lunedì 4 marzo 2019

Una strada lunga 2,6 Km che si allontana dal nuovo laghetto di compensazione al lago di Peretola, dal centro abitato di San Mauro a Signa, che si inserisce però bene nel paesaggio, e che mantiene il suo nuovo ponte sull’Arno, il ponte del Giglio

Una strada lunga 2,6 Km che si allontana dal nuovo laghetto di compensazione al lago di Peretola, dal centro abitato di San Mauro a Signa, che si inserisce meglio nel paesaggio, e che mantiene il nuovo ponte sull’Arno, il ponte del Giglio. E’ stata presentata alla stampa la proposta progettuale della Regione Toscana per un tracciato alternativo alla bretellina Signa-Lastra a Signa. Si tratta al momento solo di uno studio plano-altimetrico da sottoporre, nei prossimi mesi, a verifica di Valutazione d’Impatto Ambientale. Abbandonato definitivamente il progetto di tracciato originario sul quale Toscana Aeroporti S.p.a aveva proposto di spostare l’area naturalistica del lago di Peretola, la nuova proposta “cambia strada”. Il progetto complessivo costa 35 milioni di euro e l’inizio lavori previsto nel 2022. Il nuovo progetto prevede la realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dello svincolo con Lastra a Signa lungo la FI-PI-LI per collegare sia la strada statale 67 Toscoromagnola sia la superstrada FiPiLi alla nuova arteria. La seconda rotatoria si trova presso il depuratore di San Colombano e collega la nuova arteria con la rete stradale esistente e prosegue correndo parallelamente al depuratore di San Colombano lungo il confine nord del parco fluviale di Lastra a Signa. Un progetto da 35 milioni di euro e vede coinvolti sei soggetti: i Comuni di Signa, Lastra e Firenze, la Regione Toscana, la Città metropolitana di Firenze e Toscana Aeroporti. Rispetto al progetto che va a sostituire vi è un risparmio di 50 milioni e addirittura una riduzione nei tempi di realizzazione da 6 a 4 anni.

In corrispondenza dell’Arno il nuovo tracciato si sviluppa in un viadotto strallato per 800 metri e un’altezza rispetto al piano di campagna di 15 metri superando prima l’Arno e poi le due linee ferroviarie. Degli 800 metri di viadotto, 300 metri sono di ponte vero e proprio e si presenta parallelo a Via dei Renai per immettersi con una rotatoria su un nuovo ponte in fase di realizzazione in corrispondenza del fiume Bisenzio. Da questo punto il percorso prosegue lungo la strada esistente (via dell’Arte della Paglia) di circonvallazione del comune di Signa e su quella che sarà a breve realizzata dal Comune di Signa con fondi regionali a valle di via Amendola, fino alle due rotatorie all’Indicatore nel comune di Campi Bisenzio.

C.M.

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