Città metropolitana, comuni, firenze

Meucci-Galilei: progetto per nuova sede

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martedì 19 marzo 2019

L’annuncio nel corso dell’assemblea al Meucci in seguito al crollo di una parte del controsoffitto degli spogliatoi della palestra dell’istituto

Assemblea all’ITIS Antonio Meucci nel quartiere 4 di Firenze alla presenza del Sindaco metropolitano di Firenze, Dario Nardella, in seguito al crollo di una parte del controsoffitto degli spogliatoi della palestra dell’istituto.
Per la prima volta, grazie a Florence TV, l’incontro è stato trasmesso integralmente in diretta Youtube sul canale della scuola facendo sì che alle centinaia di persone presenti fisicamente all’incontro si aggiungessero oltre 1500 collegamenti in streaming.
Nel corso dell’assemblea il Sindaco si è dichiarato favorevole all’idea di costruire una nuova e moderna sede in muratura, nella stessa zona dove si trovano Meucci e Galilei. Le aree individuate in prima ipotesi sono la caserma Lupi di Toscana o i terreni agricoli alle spalle dell’attuale scuola.
La protesta aveva preso il via dopo il crollo di una porzione di controsoffitto del corridoio che porta alla palestra, restaurato appena un anno e mezzo fa. Il sindaco, di concerto con i tecnici della Città Metropolitana, personale degli istituti e il Quartiere 4 ha individuato in soli due giorni, a seguito del preincontro tenutosi con scuola, genitori e studenti, due nuovi possibili aree dove costruire ex novo il plesso scolastico. Entrambe a Soffiano ed entrambe vicino alla tramvia: due priorità queste fondamentali, come richiesto dai presidi delle due scuole, per ragioni logistiche e visto lo stretto rapporto con il territorio degli istituti.

Quale che sia il luogo, serviranno almeno 20mila metri quadrati per realizzare le due scuole, che andranno a costituire il più grande plesso scolastico dell’area fiorentina. Da un primo calcolo di massima sarebbero necessari 37 milioni di euro per la realizzazione del progetto, che diventerebbero 40 nella seconda ipotesi perché si aggiungerebbero ulteriori 3 milioni di euro per l’esproprio. In ogni caso si tratterebbe di costi importanti, perciò Nardella ha preso l’impegno, seguito da un lungo applauso dell’assemblea, pur di riuscire a dare agli studenti del futuro una scuola moderna e sicura, di far accendere un mutuo alla Città metropolitana. Un impegno gravoso, ma dovuto ai ragazzi.

Cesare Martignon

 

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