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Muoversi a Certaldo

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martedì 4 aprile 2017

Processo partecipativo verso il Piano per la Mobilità Sostenibile. Rilevazioni sulle strade, un questionario on-line e interviste in città per capire esigenze e abitudini di mobilità. Tutto quello che c’è da sapere sul PUMS di Certaldo

Il Comune di Certaldo, come altri in Toscana, sta portando avanti una serie di attività verso la redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.

Prima una serie di rilievi manuali in prossimità di 4 rotatorie strategiche per la mobilità e i trasporti, poi le rilevazioni meccaniche del traffico con Radar Recorder su 12 vie urbane ed extraurbane per analizzare numero, tipologia e velocità dei veicoli in transito. Fino ad arrivare ad un sondaggio online aperto ai cittadini e alle interviste a campione diffuse in città, nell’ottica di capire esigenze ed abitudini di mobilità di quanti si muovono a Certaldo.

Tutto questo rientra nel processo di partecipazione rivolto ai cittadini verso una mobilità sostenibile a Certaldo.

Nel dettaglio, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile, PUMS in sigla, è uno strumento urbanistico che consente di analizzare la mobilità e di valutare in modo scientifico accorgimenti e variazioni. La normativa vigente non prevede l’obbligatorietà del Piano per Comuni della dimensione di Certaldo, che ha però deciso di dotarsene, per avere un valido strumento per fare scelte ponderate, razionali e a lungo termine in relazione alla mobilità.

I rilievi sulle strade e le interviste online e in presenza sono realizzate, per conto del Comune, dalla società Aleph che analizzerà risposte e dati numerici per stilare una serie di proposte nell’ottica di migliorare la viabilità e la mobilità veicolare, ciclabile e pedonale.

Idee che il Comune valuterà insieme a cittadini e associazioni.

Il questionario online si trova qui.

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