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Ordinanza antidegrato Firenze estate 2018

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venerdì 3 agosto 2018

Piazze e giardini tornano ai cittadini, firmata l’ordinanza contingibile e urgento del Comune di Firenze

È in vigore fino al 27 ottobre l’ordinanza “Piazze vivibili” del Comune di Firenze. Si tratta di una ordinanza contingibile e urgente come previsto dal Decreto Sicurezza per dare all’Amministrazione comunale di Firenze, e in particolare alla Polizia Municipale, strumenti più efficaci per garantire una maggiore vivibilità ad alcune piazze e giardini che, nell’ultimo periodo, sono diventati loro malgrado scenari di episodi di degrado e illegalità.
Fortemente voluta dal sindaco di Comune e Città metropolitana di Firenze Dario Nardella, l’ordinanza individua alcune aree specifiche nelle quali nel corso del tempo sono state rilevate criticità dovute a stazionamento di gruppi di persone che bivaccano consumando alcolici, assumendo in alcuni casi anche sostanze stupefacenti.
Le zone interessate dall’ordinanza, individuate a seguito di una puntuale istruttoria anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, sono nel Quartiere 1 i giardini di via Galliano; nel Quartiere 2 l’area del Parterre compresa piazza della Libertà; nel Quartiere 3 via Reims (per essere esatti lo slargo in cui insistono la chiesa, il centro anziani e il teatro. In zona c’è anche un giardino pubblico; e le piazze Bartali e Artusi; nel Quartiere 4 piazza Pier Vettori; nel Quartiere 5 i giardini pubblici tra via Allori e via Baracca. All’elenco si aggiungono due ulteriori luoghi ovvero piazza Santo Spirito, e il Giardino della Catena nel Parco delle Cascine.
L’ordinanza Piazze vivibili vieta quei comportamenti che possono creare situazioni di insicurezza urbana introducendo il divieto di:
- creare assembramenti con detenzione e consumo di bevande e alimenti, salvo i casi di piccoli gruppi di turisti o residenti; sull’area del sagrato della Basilica di Santo Spirito il divieto è esteso anche a turisti e residenti nella fascia oraria 22-8;
Vietato inoltre lo stazionamento sulle panchine, la creazione di giacigli o la detenzione di bevande alcoliche quando tali comportamenti avvengano in stato di ebbrezza alcolica. E’ fatto divieto di chiedere o trattare l’offerta di sostanza stupefacente nelle aree di via Allori, via Galliano, piazza Santo spirito e nel Giardino della Catena nel Parco delle Cascine.
Per chi viola i divieti, la pena prevista dall’articolo 650 del Codice Penale per “inosservanza dei provvedimenti dell’autorità” consta in una denuncia con arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206 euro. Ovviamente se la condotta configura un reato più grave scatteranno le pene previste e restano sempre in vigore i divieti imposti dal Regolamento di Polizia Urbana (con sanzioni amministrative).
L’attività di controllo sarà svolta dai reparti territoriali dei vari quartieri, ai quali si aggiungeranno pattuglie del Reparto Antidegrado.

(A.F.)

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