Città metropolitana

Rinascimento Metropolitano

Share
CONDIVIDI
lunedì 9 gennaio 2017

S’intitola così il Piano Strategico 2030 della Città Metropolitana di Firenze: le principali azioni contenute nel documento

Il Piano Strategico è un atto di indirizzo per l’ente e per l’esercizio delle funzioni dei comuni e delle unioni di comuni dell’area metropolitana, che definisce i programmi generali, settoriali e trasversali di sviluppo nel medio e lungo termine per l’area metropolitana.

La MetroCittà di Firenze ha portato avanti un processo partecipativo della durata di circa un anno per arrivare ad una pianificazione condivisa con Comuni e portatori d’interesse relativamente al futuro del territorio. Il processo ha prodotto tre vision declinate in azioni concrete in un’ottica di breve, medio e lungo termine.
Vediamo alcuni dei progetti del Piano Strategico 2030 intitolato “Rinascimento Metropolitano”.

Nella vision denominata “accessibilità universale” si trattano argomenti diversi, che spaziano dai trasporti all’inclusione. Relativamente alla mobilità, si propone l’integrazione tariffaria dei biglietti di trasporto pubblico su scala metropolitana, la realizzazione di superstrade ciclabili (come la Firenze – Sesto Fiorentino – Prato). E ancora: la creazione di “nodi intermodali”, dove far convergere più infrastrutture trasportistiche e dove passare rapidamento da un mezzo di trasporto ad un altro.
Passiamo all’inclusione sociale, sempre inserita nella vision dell’“Accessbilità Universale”: tra le proposte concrete, un tavolo di coordinamento sui temi sociali, uno sportello per l’abitare e il coordinamento degli “attivatori di comunità”, mediatori e facilitatori dell’interazione diretta tra cittadini, associazioni, privati, fornitori di servizi e istituzioni.

Seconda vision strategica è quella delle “Opportunità diffuse”, nella quale si tratta di riqualificazione urbana, lavoro e turismo. Tanti i progetti proposti per questi ambiti: dalla sicurezza delle periferie all’ecosistema dell’innovazione, per supportare le startup del territorio; dalla promozione di investimenti sostenibili a livello sociale e ambientale alla costituzione di un network dell’alta formazione; fino ad arrivare alla definizione di un atlante locale degli spazi dismessi e sottoutilizzati, dove operare azioni di rigenerazione urbana.
In riferimento al turismo, si propone tra l’altro la creazione di una card metropolitana per usufruire dell’intera offerta culturale territoriale, la promozione integrata di una serie di destinazioni turistiche e la nascita di un osservatorio turistico metropolitano.

La terza vision è quella dedicata alle “Terre del Benessere”, declinata a sua volta nelle voci “Paesaggio fruibile”, “Filiere in rete” e “Ambiente sicuro”. Per questa terza sezione tra le azioni concrete ci sono l’attivazione di parchi agricoli metropolitani, la valorizzazione dei paesaggi rurali, la protezione del reticolo idrografico superficiale e la definizione di una politica integrata e condivisa sulle tematiche legate a cibo e alimentazione.

Agnese Fedeli

Tags: