Città metropolitana

Smart mobility, enti locali a confronto

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sabato 6 maggio 2017

La Città Metropolitana di Firenze sperimenta sistemi intelligenti di trasporto e aderisce alla Piattaforma deli enti locali sugli Its (Intelligent transportation systems)

Potenziare i sistemi di monitoraggio del traffico, rendere sempre più fruibili da cittadini, pendolari e turisti le app dedicate all’infomobilità integrandole con la comunicazione tipica dei social network e superare i confini amministrativi di enti e Comuni nell’organizzazione della mobilità locale. Anche di questo si è parlato nel convegno dedicato alla smart mobility organizzato il 4 maggio in Palazzo Medici, sede della Città Metropolitana di Firenze, promosso da Metrocittà insieme a Tts-Telematica trasporti e sicurezza Italia e Comune di Firenze, con il supporto di Autostrade Tech e Swarco Mizar.

Con il coinvolgimento di stake holders e rappresentanti locali, ma non solo, delle pubbliche amministrazioni, l’appuntamento ha segnato l’adesione della Città Metropolitana fiorentina alla Piattaforma deli enti locali sugli Its (Intelligent transportation systems) e ha voluto fare il punto sulla gestione attuale della mobilità e dell’infomobilità territoriale, anche alla luce del Piano Strategico Metropolitano 2030 e del Pon (Programma Operativo Nazionale) 2014-2020, con la premessa che la domanda di mobilità delle persone è oggi non solo in crescita ma decisamente fluida e talvolta imprevedibile.
Tra i progetti presentati e in via di ulteriore potenziamento, il supervisore del traffico, che con centinaia di sensori rileva il traffico sulle strade di Firenze e dell’area metropolitana; il sistema di pannelli a messaggio variabile, in grado di dare informazioni utili ai cittadini e sui quali possono intervenire operatori qualificati dai Comuni, la predisposizione di piani semaforici specifici in base all’andamento del traffico.

 

 

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