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Torna a Firenze “L’eredità delle donne”

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lunedì 23 settembre 2019

Dal 4 al 6 ottobre il mondo femminile sarà l’assoluto protagonista della kermesse diretta da Serena Dandini. Il centro del festival sarà il Teatro della Pergola, ma sono molte le iniziative in giro per la città

Firenze e le donne, un binomio indissolubile. Dal 4 al 6 ottobre torna nel capoluogo toscano “L’eredità delle donne”, il festival che mette al centro del mondo la figura femminile. Ricco il calendario degli eventi di una tre giorni vissuta insieme alle donne che stanno cambiando il pianeta, con tante ospiti illustri, dalla sindaca di Barcellona Ada Colau alla collega di Tunisi Souad Abderrah im passando per Concita De Gregorio. Tutte ospiti del talk “La città delle donne” condotto dalla direttrice artistica Serena Dandini il 4 ottobre al Teatro della Pergola.

Concita De Gregorio la mattina di sabato 5 ottobre porterà in scena un omaggio all’artista scomparsa Carol Rama, mentre Serena Dandini la sera salirà nuovamente sul palco della Pergola per condurre “Vieni avanti, cretina!”, una serata comica che riprende il nome dal tormentone dei fratelli De Rege “Vieni avanti, cretino!”, in cui è attesa la partecipazione anche di Franca Valeri.
Non solo Teatro della Pergola. Il festival, infatti, coinvolgerà sempre più la città di Firenze. In piazza della Repubblica, per esempio, dal 2 al 6 ottobre sarà presente un info-point decorato dallo street artist LeDiesis, celebre per le sue Superwomen, uno spazio interattivo in cui si potrà scoprire “Donne all’ultimo grido”, il progetto d’ascolto che raccoglie gli urli in una virtuale “urloteca”.

“L’eredità delle donne” è dedicata a Anna Maria Luisa de’ Medici, l’elettrice palatina, colei che salvò il patrimonio artistico di Firenze. Una figura fondamentale, senza la quale Firenze oggi non sarebbe quella città ricca di arte che conosciamo; una donna troppo spesso rimasta ai margini della storia. Così come molte altre figure femminili che hanno fatto la storia non solo di Firenze, ma di tutto il Paese e del mondo intero. Il Comune di Firenze, però, sta conducendo una battaglia per dare un giusto riconoscimento alle donne a cominciare dalla toponomastica femminile. Infatti, finora alle donne sono state sempre dedicate aule, corridoi e strade secondarie, mentre le piazze e le strade vengono spesso e volentieri dedicate alle figure maschili.

Marco Gargini

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