Città metropolitana, comuni

Tramvia Firenze, la T2 Vespucci è realtà

Share
CONDIVIDI
lunedì 11 febbraio 2019

A poco più di 6 mesi dall’inaugurazione della T1 Leonardo fino a Careggi, il via ufficiale della linea che collega Piazza dell’Unità Italiana con l’aeroporto di Peretola. Il taglio del nastro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il Ministro alle Infrastrutture, Danilo Toninelli

La giornata è di quelle memorabili, da incorniciare.
L’inaugurazione della seconda linea della tramvia fiorentina, la T2 Vespucci, l’11 febbraio, a poco più di 6 mesi dall’avvio della prosecuzione della T1 Leonardo fino a Careggi, dà il via a quella che abbiamo definito “rivoluzione tramvia”.
E lo ha fatto alla presenza delle più alte cariche, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli.
Da questo momento per i cittadini sono disponibili due linee, lunghe complessivamente 16 km 901 m, per una stima di 37 milioni di passeggeri annui e una riduzione stimata del traffico del 10%, con notevoli benefici sulla sostenibilità ambientale e sulla qualità della vita. Si calcola che 27mila passeggeri lasceranno il mezzo privato a stretto giro, convinti della bontà della rete tramviaria.
Rete che oggi si completa in tempi più rapidi rispetto alla prima tratta della T1, Scandicci-Stazione: per quel tratto furono necessari 7 anni di cantieri. Per le due tratte nuove, i lavori hanno avuto una durata di 4,5 anni.

Un’opera che nasce grazie al fondamentale contributo dell’Europa.

Ma la linea 2, traguardo davvero significativo per Firenze e area metropolitana, non chiude il capitolo della mobilità sostenibile. S’inserisce al contrario in un disegno più ampio che prevede le estensioni a Bagno a Ripoli e Campi. A questi futuri lavori ha accennato uno degli operai del consorzio costruttori, intervenuto di fronte a Mattarella.

Significativo, per altri aspetti, l’intervento di un’autista di Tramvia Gest. Una signora di origini peruviane, in Italia da 13 anni che, dopo tanti lavori precari e umili, con studio e impegno, è adesso una neoassunta Tramvia Gest. Tra poco arriverà per lei anche la cittadinanza italiana. Una storia significativa e davvero particolare

Arrivando agli aspetti pratici della nuova linea, come noto la T2 collega Piazza dell’Unità con l’aeroporto di Peretola, attraversando la zona di Novoli. Nel suo tracciato s’incontrano luoghi d’interesse come il tribunale, la Regione Toscana, scuole e università. Tra gli elementi che la caratterizzano, il passaggio dentro Palazzo Mazzoni, il viadotto San Donato, lungo 250 metri, e la fermata sotterranea “Guidoni”.

Viaggi gratuiti fino al 24 febbraio, giorno in cui è fissata una grande festa a San Donato. Dal 25 il biglietto per l’intero tragitto, aeroporto compreso, sarà di 1,50 euro. Contestualmente, dal 25 partiranno le modifiche al sistema pubblico locale, con la soppressione della linea 22 e con la nascita di nuove linee: la 16 che collega piazza Puccini a piazza Leopoldo attraversando San Iacopino, e la 68, ovvero la circolare che da Brozzi, Peretola, Quaracchi arriva in viale Guidoni dove incontra la T2 Vespucci e dove c’è il nuovo parcheggio scambiatore. 8 inoltre le linee modificate.
E con la tramvia, che porta con sé una semplicità e una rapidità di spostamento in città, chissà che non cresca anche un nuovo senso di comunità per chi in questa città vive, lavora, si fa una famiglia o la ama per le sue eccezionali bellezze.

Agnese Fedeli

[il fotoracconto con le immagini di Agnese Fedeli e Cesare Martignon]

fotoracconto-tramviaFi-t2vespucci

Tags: