Città metropolitana, firenze, Sesto Fiorentino

Tramvia: i progetti per il prolungamento della linea 2 fino a Sesto Fiorentino

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mercoledì 10 luglio 2019

Due soluzioni per prolungare la linea 2 della tramvia, quella che oggi collega piazza dell’Unità all’aeroporto di Peretola, ed arrivare al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Sono state presentate nell’Aula Magna del Polo, alla presenza dei due sindaci di Firenze Città Metropolitana e Sesto, Dario Nardella e Lorenzo Falchi. Si tratta comunque di uno studio preliminare, di due ipotesi e di fatto quella che verrà scelta sarà oggetto di un progetto di fattibilità tecnico-economica da far seguire alla progettazione definitiva. I due tracciati sono differenziati dalle modalità in cui “servono” il Polo Scientifico: quella più corta, denominata “alternativa Pasolini”, lambisce il complesso universitario con 5,6 chilometri di linea e 10 fermate, compreso il capolinea. Quella più lunga, l’ “alternativa Polo”, entra invece all’interno dell’insediamento con un allungamento del tracciato fino a 6,7 chilometri e 12 fermate, compreso il capolinea.
Partendo dall’attuale capolinea all’aeroporto, il primo tratto è già definito all’interno della variante al Pue (piano urbanistico esecutivo) di Castello: dall’aeroporto il tracciato costeggia ad ovest la futura viabilità stradale prevista dal Piano adiacente alla scuola Marescialli dei Carabinieri, segue poi i confini della futura area Mercafir deviando verso est per affiancarsi alla sede ferroviaria. Nei pressi di via delle Due Case il tracciato di progetto attraversa il Canale di Cinta: la soluzione proposta dai progettisti prevede la modifica della sezione del canale con uno scatolare rettangolare a sezione chiusa in corrispondenza dell’attraversamento tramviario e aperta a monte e a valle di quest’ultimo. Dopo la fermata “Mercafir 2”, si abbassa alla quota della strada per entrare in trincea e permettere il passaggio nel sottopasso esistente di via Mario Luzi. L’incrocio con via della Cappella, ubicata subito a monte del sottopasso, nell’assetto futuro sarà eliminato. Il tracciato prosegue arrivando alla stazione di Castello entrando poi nel territorio del Comune di Sesto Fiorentino.
Sono state studiate come detto le due possibili alternative. Quella che utilizza appunto via Pasolini (allargata e con la sede tranviaria a centro strada) lambendo l’area del Polo Universitario e con un braccio non commerciale per arrivare al deposito affiancato alla strada esistente e che attraversa il Canale di Cinta con adeguamento del ponte esistente.
La seconda più lunga entra all’interno del Polo Scientifico (e per questo è stata denominata “Polo”) con previsione di una fermata anche a servizio della nuova sede del Liceo Agnoletti e il collegamento diretto con il deposito. Le due soluzioni tornano sul tracciato comune in corrispondenza della rotatoria tra via Pasolini e via Neruda. I binari proseguono poi verso il centro su viale dei Mille fino al capolinea collocato nel tratto finale del viale. Per quanto riguarda i passeggeri, le stime si attestano su circa 3,2 milioni l’anno per l’alternativa “Pasolini” e circa 4,2 milioni per la soluzione “Polo”.
Cesare Martignon

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Florence Bike Festival 2017