Città metropolitana

Tramvia, la rete che piace

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lunedì 30 settembre 2019

Dati di utilizzo, ricadute economiche e prossimi passi della rete tramviaria di Firenze

16 luglio 2018, 11 febbraio 2019: sono i primi due atti di quella che da più parti è stata definita “Rivoluzione tramvia”. La prosecuzione della linea 1, fino a Careggi, e l’avvio della linea 2, dall’aeroporto a piazza dell’Unità, hanno ridisegnato la città, i movimenti delle persone, semplificato e alleggerito gli spostamenti quotidiani di tanti pendolari.
Una infrastruttura che piace, se consideriamo che, nei primi mesi del 2019, la Linea 1 ha avuto una media mensile di oltre 2 milioni di passeggeri, con un incremento del +1,6% rispetto al 2018. Per la linea due, la media mensile supera i 790mila passeggeri.
Si suppone che a fine 2019, di questo passo, il totale degli utilizzatori della rete tramiviaria oscillerà tra i 34 e i 37 milioni.
In base ad un questionario effettuato da Gest a bordo tram, inoltre, oltre il 90% dei passeggeri risulta soddisfatto del servizio della tramvia. Le qualità più apprezzate? Puntualità e regolarità, comodità e velocità. Aspetti più critici l’affollamento, soprattutto nei giorni festivi, e, a sorpresa, la bassa presenza di controlli a bordo.

Infrastruttura inoltre che porta, oltre ai tanti passeggeri, anche aspettative importanti da un punto di vista ambientale. Nel corso del 2019 si suppone che 27 milioni di passeggeri si saranno convertiti al mezzo pubblico, con una riduzione del 10% del traffico privato, per 12 mln di kg di CO2 e 4,2 tonnellate di PM10 in meno ogni anno.
Sul piano economico, in base a dati di Palazzo Vecchio, tra il 2013 e il 2018 il numero di imprese iscritte alla Camera di commercio di Firenze è aumentato dell’11,5% sull’area interessata dalla linea 2 e dell’8,2% sull’area interessata dalla prosecuzione della linea 1.

Ma tramvia significa anche e soprattutto uno sguardo al futuro, oltre a ciò che è già in funzione.
I prossimi passi per l’ampliamento della rete vedono il Comune impegnato con la partenza della variante centro storico, prosecuzione linea 2, ossia il collegamento che dalla Fortezza arriva a Piazza della Libertà/San Marco e torna poi a Libertà. Si tratta di lavori che partiranno nella primavera del 2020 e dureranno circa 2 anni.
Sul fronte della linea verso Bagno a Ripoli, cantieri 3.2, siamo in fase di approvazione di progetto definitivo ed esecutivo. I lavori per questa linea, che godono di un cospicuo finanziamento europeo, su un investimento complessivo stimato attorno ai 305milioni, partiranno entro fine 2020. La previsione della messa in esercizio, dunque con i passeggeri a bordo, è per settembre 2023.
In corso, inoltre, la progettazione definitiva della linea 4 Leopolda/Piagge. In questo caso si tratta di lavori che dureranno 30 mesi, al via da dicembre 2020, per una linea che si stima trasporterà oltre 4,5 milioni di passeggeri. Il costo complessivo dell’opera, interamente coperto da fondi nazionali, è in questo caso di 166 milioni di euro.

Agnese Fedeli

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