Città metropolitana, lastra a signa

Villa Caruso di Bellosguardo, una perla sulle colline di Lastra a Signa

Share
CONDIVIDI
domenica 5 maggio 2019

La villa, una perla incastonata sulle colline di Lastra a Signa, è stata costruita tra 1585 e il 1595 per volontà dell’abate Alessandro Pucci, su progetto dell’architetto Giovanni Antonio Dosio.

L’intera struttura ricalca lo stile manierista in voga all’epoca ed in origine era adornata da dipinti di Giovanni Balducci, detto il Cosci, decorazioni di Sandro Laschi e sculture di Romolo del Tadda. Purtroppo oggi non resta nulla di questa vastità di opere, che si sono perse intorno al XIX secolo.
All’esterno fu realizzato un enorme parco con vista su tutta la piana sottostante, da Firenze a Pistoia. Il giardino, dalla forma geometrica, è arricchito da statue e fontane.
La storia della villa e quella di Enrico Caruso, come detto, si incrociano nel 1906. Il tenore napoletano, all’apice del suo successo internazionale e reduce dagli straordinari concerti al Metropolitan di New York, acquistò la villa per farne la sua residenza principale. Notevoli furono gli investimenti dell’artista, che ingaggiò l’architetto fiorentino Rodolfo Sabatini per restaurare l’edificio e conferirgli quello che è ancora oggi il suo aspetto. Alla morte del tenore la villa passò prima ai suoi eredi, poi di mano in mano fino al 1995, quando fu rilevata dal Comune di Lastra a Signa. Per quasi un ventennio è stata utilizzata per eventi, esposizioni e concerti, poi la decisione di allestire un museo dedicato al suo più celebre proprietario.
Il 25 febbraio 2012, in occasione del 139° anniversario della nascita di Enrico Caruso, è stato inaugurato il Museo che porta il suo nome. Al secondo piano della villa si possono ammirare innumerevoli cimeli appartenuti direttamente al tenore, oltre ad oggetti donati da collezionisti di tutto il mondo. La stanza da letto di Caruso è stata ricreata fedelmente come quando vi riposava il cantante. Nelle varie sale fanno bella mostra costumi di scena, manifesti, dischi d’epoca, carteggi, fotografie ed una meravigliosa collezione di grammofoni di inizio ’900.
Villa Caruso, con il suo museo, è uno dei tesori della Città Metropolitana di Firenze che meritano di essere scoperti. La villa, raggiungibile esclusivamente in auto, si trova a mezzora dal centro di Firenze.
Nicola Giannattasio

Tags: