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Villa Medicea di Castello, la villa di Cosimo I de’Medici

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sabato 15 giugno 2019

Grazie alla collaborazione siglata tra il Polo museale della Toscana e il Comune di Firenze, fino al 21 luglio, con ripresa a Settembre, ogni sabato e domenica mattina, i visitatori cittadini e turisti in generale potranno riscoprire le bellezze del Giardino della Villa medicea di Castello, realizzato per volere di Cosimo I de’ Medici e primo esempio e modello di giardino formale all’italiana. Le visite guidate alle 9:30 e alle 11:00 sono gratuite e tenute dai mediatori culturali di MUS.E. Visite che arricchiscono il programma delle celebrazioni previste per il Cinquecentenario di Cosimo I e Caterina de’ Medici, consultabile integralmente sul sito www.500cosimocaterina.it .
Durante il percorso di visita è possibile ammirare le straordinarie varietà botaniche di agrumi e le principali opere monumentali, tra cui la celebre Grotta degli animali, vero e proprio theatrum aquae, detta anche Grotta del Diluvio da Giorgio Vasari, tra i primi esempi al mondo di grotta artificiale. Il giardino della Villa Medicea di Castello rappresenta oggi un luogo meraviglioso che dopo un lungo e complesso intervento di restauro a cura del Polo museale della Toscana e della Soprintendenza ABAP di Firenze, portato a termine nel 2018, torna ad essere nuovamente visibile agli occhi dei turisti nella sua integrità.
La simbologia del parco è quella, nel progetto originale, di fare una rappresentazione in versione di microcosmo della Toscana, con l’Appennino in alto (simboleggiato dalla statua dell’Ammannati) e i due fiumi che bagnano Firenze (Arno e Mugnone) simboleggiati da due fontane rustiche, allegorie del Monte Falterona e del Monte Senario. La grotta degli Animali o del diluvio è una metafora della pacificazione dell’universo vivente da parte di Cosimo, mentre una serie di sculture lungo i lati del giardino inferiore presentano riferimenti alle virtù di casa Medici ed ai benefici che da essa discendono alla città di Firenze.
Le visite consentono di ripercorrere, passo dopo passo, la storia e le forme del giardino cinquecentesco – con un’attenzione particolare all’incredibile Grotta degli animali – e di coglierne le trasformazioni nel corso dei secoli successivi fino ad arrivare a oggi. Le visite si svolgono alle ore h9.30 e alle h11.00 tutti i sabati e le domeniche dall’18 di maggio al 21 luglio. Dopo una pausa durante le settimane più calde dell’estate, le visite riprenderanno nei weekend di settembre, dal 7 al 29.
Cesare Martignon

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