Barberino Tavarnelle, Città metropolitana, comuni

Barberino Tavarnelle, drone in viaggio nel cuore di Marcialla: la nuova scuola vista dall’alto

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lunedì 16 Novembre 2020

Sulla Casa dell’Arcobaleno il volo di un drone disposto dal Comune mostra l’intervento nella sua complessità architettonica ed ambientale. Il sindaco David Baroncelli: “Con le riprese HD il drone è uno strumento utilissimo per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori nelle opere pubbliche”

Un ‘insetto’ artificiale vola sull’armonia e la bellezza dell’ultimo intervento di edilizia scolastica, realizzato dalla giunta Baroncelli, inserito nel prestigioso contesto ambientale di Marcialla. E’ l’occhio sofisticato di un drone a mettere a fuoco le caratteristiche della nuova scuola dell’infanzia di Marcialla, osservata speciale per il racconto ad alta quota che l’ufficio Edilizia del Comune ha predisposto attraverso la creatività e le strumentazioni del dipendente comunale Simone Biagini. Un nuovo modo per mettere in luce e descrivere gli investimenti realizzati dal Comune e valorizzare le applicazioni e le potenzialità della tecnologia multimediale nel settore Lavori Pubblici. Volteggiare tra i tetti di Marcialla, caseggiato dopo caseggiato, e seguire le vie e la piazza centrale, le aree di campagna che incorniciano l’area per conoscere ed esplorare la grande bellezza che domina il crinale della collina di Marcialla. Immerso tra Chianti e Valdelsa, è qui che sorge il borgo di confine, situato tra il territorio di Barberino Tavarnelle e quello di Certaldo.

Il sistema aeromobile, pilotato da remoto, si sofferma sull’edificio che fiorisce a due passi dal centro di Marcialla: un esempio di bioedilizia, tra i più all’avanguardia nel panorama regionale, che riflette i vantaggi dell’impiego delle fonti rinnovabili, volti a garantire autonomia energetica alla scuola. La Casa dell’Arcobaleno, il nuovo plesso dell’Infanzia ricostruito nella stessa area del precedente edificio demolito per motivi di instabilità strutturale, è un investimento finanziato dallo Stato e dall’Unione comunale del Chianti fiorentino per un importo complessivo pari a un milione e duecentomila euro. La scuola che ha aperto i battenti da due mesi nasce dalla progettazione degli architetti Alberto Masoni, responsabile del Servizio “Ambiente e Edilizia/Sue – Suap e Svec” del Comune di Barberino Tavarnelle e Sandra Calosi, che ha lavorato per un periodo nell’area tecnica Lavori pubblici alle dipendenze del Comune di Barberino Val d’Elsa, prima della fusione con il Comune di Tavarnelle val di Pesa. “Con le riprese HD il drone è uno strumento utilissimo per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori nelle opere pubbliche – commenta il sindaco David Baroncelli – le riprese di Simone Biagini coordinate dall’ufficio che ringrazio ne sono la prova, il drone è in grado di effettuare rilevazioni necessarie alla fotogrammetria in 3D che definisce i dati metrici, ovvero la forma e la posizione”.

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