Barberino Tavarnelle, Città metropolitana

Barberino Tavarnelle, tra tutela del lavoro e progetti green

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venerdì 12 Febbraio 2021

Barberino Tavarnelle pensa a un patto tra i comuni per tutelare l’occupazione. E intanto vuol ridurre la Co2.

Non solo colline, paesaggi e storia. Il Comune di Barberino Tavarnelle, famoso per i suoi vini e le antiche mura del borgo storico, soprattutto dopo la fusione dei due comuni avvenuta nel 2018, è diventato una delle aree industriali e produttive più importanti dell’intera Città Metropolitana fiorentina. L’esempio è Laika, che in piena pandemia, ha scelto di assumere sessanta lavoratori di Bekaert.
In un contesto così diventa naturale dedicarsi a progetti ambientali e infatti, il Comune di Barberino Tavarnelle è inserito nel cosiddetto patto dei sindaci, un progetto voluto dall’Unione Europea che prevede un piano d’azione per l’energia sostenibile e la riduzione dei gas a effetto serra. Al tempo stesso, è in atto anche una completa riorganizzazione dei rifiuti urbani che porterà al ritiro porta a porta su tutto il territorio, ma anche un progetto di orti urbani con finalità sociali.
La più importante riqualificazione infrastrutturale invece riguarda il Palazzo del Consiglio, situato di fronte al municipio e da sempre simbolo di Tavarnelle. Nel 2021 però il Comune si propone anche di realizzare un palazzo dello sport e di mettere in sicurezza le tante strade segnate da dissesti idrogeologici.

Leonardo Bardazzi

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