castelfiorentino, Città metropolitana, comuni

Castelfiorentino, visita speciale al Castello di Oliveto

Share
CONDIVIDI
mercoledì 21 Ottobre 2020

Normalmente luogo di eventi privati, il castello di Oliveto è stato aperto ad una visita in via eccezionale con l’iniziative Una passeggiata di E’ questa l’iniziativa promossa dal Comune di Castelfiorentino nell’ambito di “Alla scoperta delle Ville storiche, delle dimore signorili e dei Castelli”

Si trova nel comune di Castelfiorentio il Castello di Oliveto, antico maniero del XV° secolo, costruito dalla nobile famiglia dei Pucci. Non un museo nel senso più tradizionale del termine, ma certamente luogo attrattivo e interessante.

Uno dei castelli più belli della Toscana che, nel corso dei secoli, ha ospitato personaggi illustri come Lorenzo il Magnifico, i tre Papi Leone X Medici, Clemente VII Medici, Paolo III Farnese, il Re d’Italia Vittorio Emanuele III e il Generale Clark comandante della V Armata americana.

Normalmente luogo di eventi privati, ha ospitato un gruppo in visita accompagnato da una guida di Toscana Hiking Experience nell’ambito dell’iniziativa “Alla scoperta delle Ville storiche, delle dimore signorili e dei Castelli” organizzata in collaborazione con Pro Loco di Castelfiorentino, l’associazione Cetra e in compartecipazione del Consiglio Regionale della Toscana. Il gruppo in visita ha potuto apprezzare la campagna intorno al castello e poi addentrarsi nella storia secolare di Oliveto.

Fondato nel 1424 dalla nobile e prestigiosa famiglia fiorentina dei Pucci, e recentemente attribuito al genio fiorentino di Filippo Brunelleschi, nel periodo della sanguinosa guerra fra i sostenitori della famiglia Medici (fra i quali proprio i Pucci) e la Repubblica Fiorentina, il Castello fu luogo di cruenti battaglie nel corso delle quali furono uccisi tutti gli adulti della famiglia Pucci, che rischiò così di estinguersi. Fortunatamente una serva ne salvò il primogenito fuggendo attraverso il passaggio sotterraneo del castello.
L’eroina è stata poi raffigurata in tutti gli stemmi del Casato.

Tra gli altri avvenimenti celebri, la visita del Granduca di Toscana Ferdinando III con la figlia, il passaggio alla famiglia Guicciardini nel 1850, la visita del Re Vittorio Emanuele III. Nel 1944 diventa sede delle forze armate tedesche e, seguito, delle truppe americane guidate dal generale Mark Clark.

Tra i motivi architettonici di particolare interesse nel castello: la merlatura guelfa, i quattro torrioni agli angoli, la torretta dell’orologio, il cortile interno della Villa, il loggiato con quattro arcate e la cappella per le funzioni religiose. All’interno del loggiato si trova un pozzo per la raccolta di acqua piovana che originariamente era un’uscita sotterranea del Castello.

(A.F.)

Tags: