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Ciclopista dell’Arno, altre risorse per il tratto Montelupo-Signa

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venerdì 11 Dicembre 2020

La Regione stanzierà circa mezzo milione di euro per gli anni 2020, 2021, 2022.

Ulteriori 500.000 euro circa, suddivisi tra le annualità 2020, 2021 e 2022, per la realizzazione del tratto di ciclopista dell’Arno compreso tra Signa e la stazione ferroviaria di Montelupo Fiorentino. È quanto investirà la Regione Toscana. A stabilirlo una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Stefano Baccelli. L’incremento dei fondi si è reso necessario per adeguamenti tecnici dovuti alle prescrizioni emerse in sede di Conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto definitivo.
Baccelli ha spiegato che «la realizzazione del sistema integrato della ciclopista dell’Arno-sentiero della bonifica è una delle priorità del Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità, un’opera chiave per rendere fruibile a cittadini e cicloturisti l’Arno ed il Canale maestro della Chiana, con un percorso che tocca l’area aretina/senese e attraversa tutta la Toscana seguendo il corso del fiume dal monte Falterona alla foce».
Sempre secondo l’assessore, «questa grande ciclovia rappresenta inoltre la principale arteria di collegamento di tutta la rete ciclabile regionale, dunque è un’opera complessa che è stata realizzata per stralci e che adesso è quasi completa. L’impegno della Regione per il suo completamento non viene meno».
Per quanto riguarda il tratto tra Montelupo Fiorentino e Signa, la pista attualmente arriva fino a Camaioni costeggiando la riva sinistra dell’Arno. Poi dovrà essere realizzato il tratto sul lato opposto, quello che tocca i comuni di Carmignano, in provincia di Prato, e di Signa. Un tratto che passerà dalla vecchia stazione carmignanese e dalla vecchia fabbrica di esplosivi davanti alla Gonfolina. Per collegare i due tronconi c’è già un progetto per l’allargamento del ponticino di Camaioni almeno alla ciclopista.
Marco Gargini

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