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Coltivare… le Memorie di Resistenza fiorentina

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giovedì 18 Aprile 2024

Storie di uomini di tutte le resistenze: non solo partigiani, ma anche civili sotto le bombe, internati militari italiani. E i luoghi della memoria.

Un progetto nato in collaborazione con l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea.

Oblate, Palagio di Parte Guelfa, Pietro Thouar, Fabrizio De André, BiblioteCaNova dell’Isolotto, Mario Luzi, Dino Pieraccioni, Villa Bandini, Biblioteca del Galluzzo, Filippo Buonarroti, Orticoltura. Sono queste le biblioteche comunali coinvolte nel progetto “Memorie di Resistenza fiorentina”, visibile anche sul sito memoriediresistenza.comune.fi.it, in cui non si parla solamente di partigiani, ma di tutte le varie forme di resistenza, da quella degli internati militari italiani nei Lager nazisti a quella dei civili durante la guerra fino agli ebrei colpiti dalla persecuzione razziale.

Un progetto importante, sorto nell’anno dell’ottantesimo anniversario della Liberazione di Firenze.

Memorie di Resistenza fiorentina, un progetto che non fa solo rivivere le storie delle persone, come per esempio quella di Gilda Larocca di Radio Co.Ra., resa quasi cieca dalle torture dei fascisti della Banda Carità a Villa Triste, ma è un progetto che permette di recuperare anche molti luoghi della memoria.

In “Memorie di Resistenza fiorentina” è presente anche un video tratto dalla prima stagione di “Coltivare la Memoria”, l’approfondimento che narra la vicenda degli internati militari italiani, raggiungibile attraverso la storia dell’Imi Osvaldo Benvenuti nella sezione “Scelta”.
A cura di Marco Gargini

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