Città metropolitana

Coronavirus Firenze, rinviato il versamento dell’imposta di soggiorno

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lunedì 16 marzo 2020

Coronavirus Firenze, rinviato il versamento dell’imposta di soggiorno Città metro e Comune di Firenze operativi in telelavoro. Info utili anche su trasporto pubblico e parcheggi in centro

Coronavirus ed economia locale: il sindaco di Comune e Città metropolitana Dario Nardella ha annunciato che verrà rinviata la scadenza per il versamento dell’imposta di soggiorno, unico tributo locale in scadenza a marzo, il 16 per l’esattezza. Nei prossimi giorni saranno formalizzate le procedure tecniche necessarie. Già deliberata, inoltre, il 3 marzo scorso la sospensione della scadenza della prima rata Cosap (il canone occupazione spazi e aree pubbliche) relativamente a tavolini, sedie e dehors posti su suolo pubblico. La prima rata Cosap è stata rinviata dal 16 marzo al 30 giugno prossimo.
Accordo sul rinvio del versamenteo dell’imposta di soggiorno anche dalla grande maggioranza dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze e tra questi San Casciano, Certaldo, Bagno a Ripoli, Pelago, Pontassieve, Sesto Fiorentino, Gambassi, Montaione, Figline Incisa. Sì dall’Unione dei Comuni del Mugello e dell’Empolese Valdelsa. I Comuni formalizzeranno le procedure tecniche necessarie per i termini di rinvio di questo tributo locale a carico dei gestori delle strutture ricettive, fortemente penalizzate dall’emergenza sanitaria in corso

Ma l’emergenza sanitaria Coronavirus tocca tutti, nelle principali abitudini e stili di vita: tra le novità in tema di mobilità, pltre all’invito a evitare ogni tipo di spostamento, salvo quelli per casi indifferibili e urgenti, Palazzo Vecchio comunica che, sul fronte della pulizia delle strade, nel periodo in cui sono in vigore le misure di contrasto e contenimento dell’emergenza sanitaria Coronavirus, è sospeso l’obbligo di spostamento delle auto in occasione del servizio di lavaggio delle strade; verrà comunque effettuata la sanificazione per conto di ALIA con appositi mezzi adibiti a questo scopo.

Dal 16 marzo, inoltre, e fino al 25 sosta gratuita nei parcheggi degli ospedali fiorentini di Careggi e del Meyer. Lo ha deciso Firenze Parcheggi in accordo col Comune di Firenze per andare incontro alle esigenze degli utenti degli ospedali fiorentini in questo periodo di emergenza legata al Coronavirus. Sempre in tema di mobilità, fino a sabato 4 aprile, a seguito della sospensione dell’attività scolastica, le linee Ataf 84 e 82-86-87-89-S1-S3-SC (Li-nea) saranno soppresse e il servizio si svolgerà con orari ridotti, terminando alle ore 20:30 circa. Sempre in tema di mobilità, l’annunciata attivazione del nodo intermodale Tpl di Piazzale Montelungo, prevista e concordata per il 16 marzo, è stata posticipata dalla Regione Toscana al 4 aprile a motivo delle misure restrittive per il Coronavirus e per la contestuale materiale impossibilità di procedere, da parte delle aziende di trasporto coinvolte.

Dal punto di vista amministrativo, in tema di emergenza sanitaria coronavirus, si segnala che gli uffici della Città Metropolitana di Firenze, situati tra Palazzo Medici Riccardi ed altre sedi distaccate, dal 16 marzo sono operativi in telelavoro, con contatti agli indirizzi mail disponibili sul sito https://www.cittametropolitana.fi.it/. Di fatto, nel rispetto delle disposizioni dettate dal D.P.C.M. 11 marzo 2020, gli uffici “patrimonio, trasporto pubblico, autoscuole, trasporto conto proprio, officine di revisione, trasporti eccezionali, occupazioni suolo pubblico, supporto amministrativo alle direzioni tecniche”, mantengono la loro operatività, per il periodo dal 16 al 27 marzo 2020, con utilizzo del telelavoro.

Per quanto riguarda il Comune di Firenze è già scattata la chiusura degli uffici comunali con l’attivazione del lavoro agile per 1.800 dipendenti che forniranno informazioni per email agevolando le procedure in via telematica. Aperti al pubblico con le dovute precauzioni solo gli sportelli per attività indifferibili.

Cesare Martignon

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