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DAE e corsi di rianimazione nelle scuole superiori: si è partiti con l’ITIS Antonio Meucci

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venerdì 26 Febbraio 2021

Un passo fondamentale per il raggiungimento degli obbiettivi strategici della Agenda Metropolitana 2030.

Prosegue a grandi passi l’aggiornamento del Piano Strategico e la costruzione dell’Agenda Metropolitana 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, che ha ricadute inevitabili su vari ambiti del Piano stesso.
Tra gli obbiettivi strategici dell’Agenda c’è quello di promuovere la salute e il benessere anche attraverso il rafforzamento dei servizi e dei sistemi di prevenzione sanitaria universale.
Non a caso, recentemente la Città Metropolitana di Firenze e l’Ufficio scolastico regionale hanno deciso di rafforzare il sistema di cardioprotezione negli istituti scolastici superiori dell’amministrazione metropolitana (36 edifici, tra sedi e succursali) attraverso la diffusione di 17 nuovi DAE, ovvero defibrillatori automatici esterni, che hanno richiesto un investimento di 34 mila euro comprensivi di iva e contratto di manutenzione e monitoraggio per otto anni.
Mediante il protocollo firmato a luglio, la Città Metropolitana ha assunto l’impegno di acquistare i defibrillatori per collocarli negli edifici scolastici ancora sprovvisti, mentre l’Ufficio scolastico regionale (Ambito territoriale Firenze) ha assunto l’impegno di assicurare la formazione per gli addetti al primo soccorso individuati dalle scuole. Primo istituto a far partire il corso di formazione, che coinvolgerà personale scolastico docente e ATA, è stato l’ITIS Antonio Meucci di Firenze.

Dei restanti 16 defibrillatori, dieci sono stati destinati a istituti della città di Firenze, rispettivamente due per Fucecchio e Figline e Incisa Valdarno, uno a testa per Campi Bisenzio ed Empoli, anche se entro il dicembre 2021 si prevede l’installazione di altri quattro defibrillatori tra Firenze, Fucecchio e Sesto Fiorentino.
La presenza dei Dae nelle strutture scolastiche salvaguarda non solo la popolazione scolastica adulta, ma anche gli stessi ragazzi, a fronte di una metodologia di utilizzo estremamente semplice una volta imparata durante i corsi di formazione.
Dott. Mario Rugna, Responsabile Percorsi Formativi 118
Ad usufruire di questa prevenzione non saranno però solamente studenti, docenti e personale ATA, dal momento che quotidianamente gli impianti sportivi degli istituti in orario extrascolastico sono utilizzati da molte società sportive, i cui utenti adesso si potranno dotare in caso di necessità del sistema di cardioprotezione.

Andrea Biagioni

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