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Dante, per i 700 anni dalla morte a Firenze un calendario ricchissimo di eventi

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mercoledì 7 Ottobre 2020

Presentate tutte le iniziative in ponte nel 2021 per commemorare il Sommo Poeta

Il Comune di Firenze ha presentato il calendario di eventi che renderà il 2021, anno in cui ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, indimenticabile. Il Sindaco Dario Nardella e l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, alla presenza del Ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini, hanno scelto il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio per illustrare il programma delle iniziative, che ha coinvolto enti, associazioni ed istituzioni.

Un enorme sforzo per regalare non solo a Firenze un’immagine completa di Dante Alighieri. I grandi appuntamenti sono infatti già iniziati con la mostra fotografica di Massimo Sestini, inaugurata al Quirinale e che poi arriverà a Firenze stessa e in altre capitali straniere. Centinaia di progetti che hanno dimostrato la grande capacità di fare rete da parte delle istituzioni culturali cittadine.

Tra gli innumerevoli eventi presentati a Palazzo Vecchio, le gallerie degli Uffizi inaugureranno a marzo 2021 una mostra dedicata a Giuseppe Penone con un’installazione a forma di albero in piazza della Signoria. La Fondazione Teatro del Maggio musicale fiorentino sta lavorando su tre progetti: una lettura integrale in 20 serate della Divina Commedia al teatro Goldoni, una produzione concertistica diretta da Riccardo Muti che toccherà le tre città dantesche: Ravenna, Verona e Firenze e la commissione di un brano dedicato a Dante che verrà eseguito in occasione dell’inaugurazione del nuovo auditorium, con la direzione di Zubin Mehta. Il Teatro nazionale della Toscana prevede il ‘Progetto Inferno’, una produzione internazionale con la regia di Bob Wilson. L’Università di Firenze propone il convegno telematico “Ghibellin fuggiasco. L’Italia politica al tempo di Dante” e dedicherà parte della Notte europea della ricerca al poeta. La Società Dantesca Italiana prevede la mostra ‘Dante e il suo tempo nelle biblioteche fiorentine’ coinvolgendo le biblioteche Mediceo-Laurenziana, Riccardiana e Nazionale. L’Accademia delle Arti del Disegno revede un premio dedicato ai giovani artisti under 40 che si cimenteranno col tema dell’esilio dantesco e la mostra ‘Dante nell’arte contemporanea’. L’Archivio di Stato di Firenze sta preparando una mostra sulla vicenda umana e politica di Dante. L’Accademia della Crusca pensa a varie esposizioni tra le quali un Mostra Dantesca da tenere nei chiostri di Santa Maria Novella come anticipazione del museo della lingua italiana, e una parola legata al Poeta al giorno nell’anno dantesco sul sito internet dell’Accademia. Mostre ed eventi saranno organizzate anche dall’Istituto nazionale degli studi del Rinascimento, dall’Opera di Santa Croce, dal Museo Galileo, dalla Fondazione Franco Zeffirelli, dalla Società Dante Alighieri e molte, molte altre.
Una menzione a parte merita il progetto “Le vie di Dante”, progetto coordinato dalla Città Metropolitana dedicato agli itinerari ispirati alla figura di Dante che si snodano tra Firenze e Ravenna e tra Firenze ed Arezzo, coinvolgendo trentasei comuni fiorentini, aretini e romagnoli.

Un programma che ha trovato il plauso del Ministro Dario Franceschini.

Il Ministro si è anche soffermato sul futuro del turismo in Italia, un turismo diverso che dovrà coinvolgere anche i luoghi meno conosciuti e con modalità diverse da quelle precedenti all’emergenza sanitaria.

Nicola Giannattasio

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