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Dopo il lockdown, ripartono la cultura e gli spettacoli a Firenze e città metropolitana

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giovedì 28 maggio 2020

Riaprono i musei ed i giardini, alcuni eventi si terranno in forma ridotta, come l’Estate Fiesolana, altri sono stati cancellati, come il Firenze Rocks. Ancora in forse il Calcio storico.


Il lockdown è terminato, le nostre abitudini sono cambiate, costretti a indossare le mascherine e a stare a distanza di sicurezza per evitare nuovi contagi. L’emergenza coronavirus ha dato un deciso colpo al Paese, che comunque sta pian piano ripartendo. Anche la cultura e gli spettacoli hanno subito dure ripercussioni, soprattutto per un territorio a vocazione turistica come quello fiorentino e, più in generale, toscano. Ci sono stati eventi rinviati, altri cancellati. Ci sono musei, ville e giardini che riaprono, ma osservando le nuove disposizioni governative.
Iniziamo dalle notizie belle, perché in questo periodo un po’ di positività in più non guasta assolutamente. L’edizione 2020 dell’Estate Fiesolana, per la precisione la numero 73, si farà tra il 21 giugno ed il 30 agosto. Cambiato un po’ il cartellone rispetto a quello annunciato a marzo, ma sul palco del Teatro Romano saliranno sicuramente Neri Marcorè, Edoardo Leo, Chiara Francini e molti altri protagonisti. La capienza, però, è ridotta a causa del distanziamento sociale: previsti un massimo di 380 posti.
Rimanendo nell’area metropolitana, venerdì 22 maggio ufficialmente riaperti il Museo Leonardiano e la Casa natale di Leonardo a Vinci. Per queste settimane, l’accesso al pubblico al castello e alla Palazzina Uzielli sarà consentito solo il venerdì, il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19, mentre la Casa ad Anchiano sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19. La mostra “Leonardo e la pittura” alla Villa del Ferrale, invece, dovrebbe essere riaperta a giugno. I primi di giugno sarà possibile tornare anche al Parco Mediceo di Pratolino, con ingresso gratuito dal venerdì alla domenica e festivi dalle 10 alle 20, mentre in ottobre fino alle 18.
Facendo un piccolo passo indietro nel tempo, e giungendo a Firenze, giovedì 21 è stato riaperto al pubblico anche il Giardino di Boboli, accessibile sia attraverso l’ingresso di Palazzo Pitti che dalla porta di Annalena tutti i giorni (ad eccezione del primo e dell’ultimo lunedì del mese) dalle 8.45 alle 18.15. Giovedì 28 maggio tocca a Palazzo Pitti, mentre il 3 giugno riapriranno i battenti gli Uffizi. Anche qui, ovviamente, ci saranno le prescrizioni governative anticontagio da seguire.
Annunciata anche la riapertura, seppur in maniera parziale, dei musei civici fiorentini. Palazzo Vecchio, seppur con l’esclusione dal percorso museale del Camminamento di Ronda, della Torre di Arnolfo e degli scavi archeologici, il museo Bardini ed il museo Novecento tutti nei giorni di sabato, domenica e lunedì dal 6 giugno. Per la Festa della Repubblica, il 2 giugno, comunque, è previsto un giorno di preview straordinaria. L’orario per tutti i musei sarà dalle 14 alle 19. Martedì 2 giugno riaprirà anche la Galleria dell’Accademia: per questa fase l’orario sarà dal martedì al venerdì dalle 9 alle 14 ed il sabato e la domenica dalle 9 alle 18.
Infine le note dolenti. L’edizione 2020 del Firenze Rocks è stata cancellata e gli organizzatori si stanno muovendo per annunciare quanto prima l’edizione del 2021, magari con la stessa line-up di quest’anno. Intanto sono stati confermati Vasco Rossi ed i Red Hot Chili Peppers. I biglietti già acquistati per l’edizione 2020 restano validi, ma è comunque possibile richiedere il rimborso dei tagliandi entro e non oltre il 26 giugno 2020, che verrà trasformato in un voucher di pari valore. Attualmente sospeso il calcio storico fiorentino, che potrebbe essere annullato o rinviato a settembre, ma manca ancora l’ufficialità. Anche i fuochi di San Giovanni sono a rischio: possibile che si svolgano in maniera virtuale per evitare assembramenti lungo le vie del capoluogo toscano.
Marco Gargini

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