Città metropolitana

Emergenza sanitaria Coronavirus: come vengono igienizzati i mezzi ATAF?

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martedì 28 aprile 2020

 

I mezzi ATAF oggi vengono igienizzati con azioni mirate e sistematiche 3 volte al giorno. Cloro, alcool e perossido di idrogeno sono i componenti dei prodotti impiegati nella sanificazione e gli interventi sono organizzati in modo da presentare i veicoli al pubblico puliti, sicuri e pronti all’utilizzo

L’igiene e la pulizia per non dire la sterilizzazione sono diventate dopo l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus, le condizioni indispensabili per la convivenza e il lavoro nella nostra società. Il trasporto pubblico rappresenta un elemento chiave nella vita lavorativa e privata di millioni di persone e la sua cura attenta e scrupolosa vuol dire garanzia di assoluta sicurezza negli spostamenti delle persone. ATAF in aggiunta al periodico sistema di pulizia radicale dei bus ha implementato ulteriori e rigorose misure a tutela della salute di passeggeri e e del personale aziendale. L’Azienda ha previsto, in accordo con la società specializzata in pulizie e bonifiche, di intensificare e potenziare gli interventi di sanificazione, mediante disinfettanti di “presidio medico sanitario”, e disinfezione di tutte le superfici esposte come volante, cabina di guida, mancorrenti, validatori oltre a di tutti i locali aziendali (biglietterie, locali di sosta del personale viaggiante, sale di controllo, etc).
La pulizia dei mezzi ATAF prevedeva prima dell’emergenza sanitaria una sanificazione completa ogni 15 giorni oltre a una pulizia giornaliera di base. Diventando l’igienizzazione totale dei mezzi fattore chiave del servizio sia per tutelare i viaggiatori che il personale aziendale gli autobus vengono sanificati a ogni rientro nei depositi, ovvero due volte al giorno. Inoltre vi è un ulteriore lavaggio interno durante la pausa notturna. I mezzi ATAF oggi vengono igienizzati con azioni mirate e sistematiche 3 volte al giorno. Cloro, alcool e perossido di idrogeno sono i componenti dei prodotti impiegati nella sanificazione e gli interventi sono organizzati in modo da presentare i veicoli al pubblico puliti, sicuri e pronti all’utilizzo. Ogni autobus presenta inoltre sia all’esterno che all’interno materiale infografico che ricorda alla clientela i concetti fondamentali della prevenzione del contagio. In più la zona guidatore è interdetta con una catenella che ne circoscrive una zona off limits di 2 metri. La salita sui mezzi avviene solo dalla porta centrale ed è sospesa la vendita di biglietti a bordo. Va da se che questi provvedimenti affiancano le disposizioni inserite nei decreti governativi più recenti che prevedono il distanziamento sociale e l’uso obbligatorio di mascherine.
Tutti gli autobus, i locali e le biglietterie aziendali sono inoltre dotati di un kit aggiuntivo di pronto soccorso, integrato con prodotti aggiuntivi specifici, utilizzabile in caso di necessità. ATAF utilizza poi la rinnovata app come canale diretto di comunicazione con la clientela grazie all’invio periodico di notifiche agli utenti, oltre ad aggiornare di frequente il proprio sito web con frequenti comunicazioni sulle modifiche all’erogazione del servizio e sulle modalità di attuazione dello stesso. L’app è disponibile su tutti gli store e il sito è raggiungibile all’indirizzo www.ataf.net.
Cesare Martignon

 

 

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