Città metropolitana

Estate 2020: le nuove proposte per tornare a viaggiare in Toscana

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domenica 24 maggio 2020

 

Al via la call per gli operatori turistici in vista della campagna di promozione delle destinazioni toscane


Rilanciare la Toscana sul mercato del turismo dell’era post Covid. Questo l’obbiettivo della prima grande “call conference” dedicata agli operatori regionali del settore. Un’iniziativa fortemente voluta dalla Regione, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana. Un confronto aperto per programmare quelle che dovranno essere le nuove offerte per la stagione estiva 2020. Mesi che si prospettano non facili per una regione che ha nel turismo una delle principali risorse economiche, ma che giocoforza dovranno essere quelli della ripartenza. Definire una strategia comune diventa così fondamentale. Quella della Toscana, visti anche i tanti interrogativi che riguardano gli arrivi dall’estero, sarà indirizzata ai viaggiatori italiani, con un focus speciale sulla generazione Z e sui millennials. Secondo gli studi effettuati in queste ultime settimane sarebbe questo il target disposto a ricominciare per primo a viaggiare. In un secondo step la campagna si estenderà anche al target famiglie e 60enni.
Le offerte degli operatori turistici potranno beneficiare del “traffico” generato dalla campagna di branding che la Regione Toscana sta per presentare e che mira a promuovere l’offerta turistica regionale nel post emergenza Covid. Gli operatori hanno la possibilità di proporre le proprie offerte promozionali e commerciali per il 2020, iscrivendosi gratuitamente a make.visittuscany.com seguendo le istruzioni.
Nella Città Metropolitana di Firenze, cuore pulsante del turismo toscano, sono i numeri a parlare e a far capire quale impatto avrà sull’economia dei territori il primo periodo post covid. Nella sola area fiorentina ci sono quasi 4mila esercizi tra alberghi, strutture extralberghiere e affittacamere. Un panorama variegato, che passa da campeggi, agriturismi, ostelli e casa vacanze, ma anche residenze d’epoca e rifugi montani. Un settore, quello turistico, che occupa più di tremila operatori tra guide turistiche, guide ambientali e accompagnatori. Senza dimenticare le 347 agenzie di viaggio.
Nicola Giannattasio

 

 

 

 

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