Città metropolitana

F-Light, il festival di luci colora Firenze in onore di Dante

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giovedì 10 Dicembre 2020

La versione 2020 della kermesse si “Dalla selva oscura alla luce”, in ricordo dei 700 dalla morte del Sommo Poeta. Una dedica che è anche un auspicio

“Fiorenza dentro da la cerchia antica”, “volsi così colà dove si puote”, “lasciate ogni speranza o voi che entrare”. I versi della Divina Commedia sono gli autentici protagonisti della versione 2020 di F-Light, l’ormai classico festival di luci fiorentino che colora il periodo natalizio e che quest’anno si intitola “Dalla selva oscura alla luce”, in omaggio alle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante. Una dedica che è anche un auspicio, un voler pensare alla luce non solo come decorazione, ma come metafora di speranza in tempi così difficili.
Fino a inizio 2021, F-Light, a cura di Silfi Spa e dislocato nelle principali piazze cittadine, propone istallazioni luminose e artistiche, proiezioni e giochi di luce, come quelle che avvolgono Ponte Vecchio di una magia davvero unica.
Suggestiva anche la proiezione sulla facciata di Palazzo Medici Riccardi, su cui Dante sembra passeggiare mentre decine di curiosi si fermano a guardare ammirati. A Palazzo Strozzi invece si trova la grande istallazione di Marinella Senatore dal titolo We Rise by lifting others, ci eleviamo sollevando gli altri, con cui l’artista, nota per i suoi progetti partecipativi, si ritrova a riflettere sul ruolo dell’arte in questa pandemia. Da non perdere gli scenografici giochi di colori sulla Camera di Commercio e sul Forte Belvedere, mentre in piazza Duomo sono l’enorme albero di Natale e il presepe, a diventare protagonisti
Per precisa volontà del Comune però, F-Light non è solo in centro storico. Ogni quartiere della città infatti può contare due istallazioni dedicate, come i grandi alberi in piazza delle Cure e in piazza Bartali, o come il gioco di colori che avvolge lo stadio Artemio Franchi, senza dimenticare che anche gli ospedali saranno illuminati in omaggio alla resistenza delle strutture sanitarie così tanto colpite in questi mesi. A Capodanno poi sono previste performance in 20 luoghi diversi della città, un modo per godersi lo spettacolo e rendere meno pesanti le restrizioni anti contagio.
Leonardo Bardazzi

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