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Firenze, 4 maggio 2020, il primo giorno della Fase 2

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martedì 5 Maggio 2020

Parte la Fase 2 dell’emergenza sanitaria Coronavirus. Vi mostriamo come si presenta la città il 4 maggio 2020, tra le persone che cominciano a rimuoversi, le nuove regole da osservare per l’uso dei mezzi pubblici, il servizio per asporto degli alimentari e non solo

E’ cominciata a Firenze la fase 2 dell’emergenza sanitaria coronavirus. Non c’è stata alcuna criticità nel capoluogo toscano. I mezzi di trasporto pubblico sono stati utilizzati di più ma in nessùn momento il sistema ha manifestato alcùn tipo di difficoltà. In queste prime ore della Fase 2, sulle strade cittadine si nota più traffico rispetto ai giorni precedenti anche se non certo ai livelli prima del blocco per il Coronavirus. I viali e le arterie principali si sono ripopolate di auto ma soprattutto è cresciuta la frequenza dei mezzi pubblici. Le aziende riaprono e le necessità di spostamento per motivi di lavoro si fanno sentire. L’ATAF e GEST si sono fatte trovare pronte con più corse di bus e tram, nei quali si sale soltanto con guanti e mascherine: per assicurare la distanza di sicurezza tra i passeggeri gli autobus non possono trasportare più di 11 persone a sedere e 7 in piedi, tutti con la mascherina. Grande attenzione poi alle fermate della tramvia, che sono presidiate dalla polizia municipale per evitare assembramenti. A bordo dei tram invece un massimo di 44 passeggeri per ogni convoglio, rispetto ai 270 che il mezzo può trasportare normalmente. Riprende vita anche la stazione di Santa Maria Novella dove si rivedono i pendolari e ci sono molte più persone rispetto alle settimane appena trascorse, con i treni regionali che sono stati incrementati. Con la fase-2 tornano al lavoro in Toscana circa 200.000 lavoratori in più rispetto alle scorse settimane in cui sono rimaste aperte solo le attività strategiche, quelle facenti parti della loro filiera e tutte le attività legate ad esempio all’alimentare o alla produzione di energia.

Decisamente aumentato il traffico sulle autostrade dell’area fiorentina, che è comunque scorrevole e registra una crescita del passaggio dei mezzi pesanti. Riapre anche l’aeroporto di Firenze anche se ancora non sono previsti voli di linea. Riapre il Duomo, per la preghiera personale, e alcuni parchi come le Cascine con il controllo della polizia municipale e dei droni. Novità molto gradita dai cittadini è la riapertura, con la formula dell’ordinazione su prenotazione e il take away, di bar e pasticcerie. Con la riapertura dei parchi pubblici i runner tornano a correre nel parco delle Cascine e all’Anconella. In generale una giornata di risveglio che preannuncia un lento e progressivo ritorno alla normalità. Una giornata dove si iniziano a sentire i rumori di una città per troppo tempo costretta al silenzio e nella quale ci si rende conto che c’è una consapevolezza generale da parte dei cittadini nel collaborare e nel rispettare le disposizioni vigenti, per il bene di tutti.

Cesare Martignon

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