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Firenze, accanto all’ex stazione Leopolda nasce la Smart City Control Room

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lunedì 11 Gennaio 2021

Al suo interno verranno radunati tutti gli operatori presenti nella sala le interfacce dei sistemi di gestione che interessano la rete viaria.

È stato approvato dalla giunta comunale il progetto, finanziato con i fondi europei, per la creazione di uno spazio in cui radunare i soggetti operanti nei servizi urbani e nella viabilità, dove poter attuare una gestione più efficiente dei servizi pubblici, la condivisione di processi e banche dati con aziende pubbliche e concessionari privati, e una più rapida capacità di risposta alla cittadinanza.

La Smart City Control Room diverrà quindi la centrale operativa di gestione della Firenze Smart City. La delibera è stata presentata dall’assessore alla Mobilità Stefano Giorgetti e riguarda l’edificio accanto all’ex stazione Leopolda dove si stanno trasferendo gli uffici della Direzione Grandi Infrastrutture e Mobilità.

Al suo interno verranno quindi radunati tutti gli operatori presenti nella sala le interfacce dei sistemi di gestione che interessano la rete viaria: supervisore del traffico, piattaforma di infomobilità IF, controllo dell’illuminazione pubblica, sistema informativo delle manutenzioni stradali, Cityworks e Geoworks per le ordinanze, collegamenti con altre centrali operative operanti sul territorio comunale, rete di telecamere per il monitoraggio del traffico.

“Ci sarà un’ampia sala ellittica – spiega Stefano Giorgetti – con grandi video-wall, postazioni con videoterminali per gli operatori e un grande tavolo da cui il coordinatore gestirà anche il ‘cervellone’ del traffico grazie a strumenti già operativi come la rete dei sensori per misurare il flusso di veicoli in circolazione sulle strade cittadine, il sistema di controllo remoto dei semafori, l’interfacciamento del sistema di controllo della tramvia con quello degli impianti semaforici cittadini, la comunicazione in tempo reale di criticità sulla circolazione dovuti ad incidenti o interventi urgenti, il sistema di monitoraggio dello stato di occupazione dei parcheggi di struttura, la disponibilità della posizione in tempo reale dei bus. Sarà possibile così monitorare la situazione della mobilità in tempo reale in modo da intervenire in caso di necessità. I dati saranno disponibili anche su If in modo che il cittadino sia parte attiva della mobilità”.

L’assessore alla Smart City e innovazione Cecilia Del Re parla invece di “un’infrastruttura che porta con sé una diversa visione di città, nella quale i servizi pubblici e i dati da essi generati si integrano per erogare servizi più efficienti e fornire risposte più immediate alle criticità, consentendo anche di avere una prospettiva più allargata della città. Uno strumento per superare l’approccio particolaristico nella gestione dei servizi pubblici e fare in modo che i dati possano essere sempre più conosciuti e condivisi, ponendosi alla base delle politiche da adottare nell’ottica della sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.

Il progetto è stato finanziato dai fondi del PON Città Metropolitane 2014-2020 nell’ambito dell’Asse 2 – Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana per un investimento di poco più di 1.334.000 euro.

Andrea Biagioni

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