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Firenze, Artigianato e Palazzo 2020

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giovedì 17 Settembre 2020

Artigianato e Palazzo riapre le sue porte anche per il 2020 dal 17 al 20 settembre, celebrando la ventseiesima edizione nel ricordo della Principessa Giorgiana Corsini, anima dell’iniziativa dalla prima edizione e recentemente scomparsa

Voluta con grande impegno e tenacia nonostante le difficoltà del momento la mostra premierà il migliore stand con, appunto, il premio Giorgiana Corsini. Unico appuntamento del settore fieristico italiano 2020, la XXVI edizione di “Artigianato e Palazzo” porta nel giardino Corsini di Firenze una nuova selezione di maestri artigiani proponendo un viaggio inedito nelle arti e nei mestieri tradizionali ma anche in quanti hanno saputo fare della sperimentazione di nuovi linguaggi e tecniche il loro cavallo di battaglia. Nei 4 giorni della mostra 70 artigiani, custodi di un sapere senza tempo in diversi settori, interagiranno con i visitatori mentre sono al lavoro nei piccoli angoli di bottega ricreati per l’occasione nelle limonaie e tra i parterre del giardino all’italiana con ingresso da via della Scala, 115. La manifestazione è nata nel 1995, da un’idea di Neri Torrigiani e promossa dalla principessa Giorgiana Corsini, principalmente per rivalutare e rinquadrare ai giorni nostri la figura dell’artigiano e del suo lavoro, considerandolo espressione unica di qualità e di tecnica del oggetto fatto a mano. Nel tempo la mostra ha desiderato sottolineare la forte rilevanza sociale dell’artigiano di un tempo la cui bottega prosperava spesso attorno al Palazzo, inteso come “vetrina” e luogo di sperimentazione, nel continuo scambio con la committenza di ogni censo, beneficiando di un rapporto diretto con la popolazione e con la tradizione in quanto detentore privilegiato dell’estetica sociale del suo tempo.

Per il Sindaco Metropolitano di Firenze l’edizione del 2020 ha una forte valenza emotiva, non solo in memoria di Donna Giordana, già premiata con il Fiorino d’Oro, ma anche per il forte significato che l’artigianato ha avuto nella storia per il capoluogo toscano e ha oggi, al tempo del coronavirus.

Nella XXVI edizione ci saranno anche le “Mostre nella Mostra” allestite sotto la Loggia del Buontalenti e nel Salone da Ballo di Palazzo Corsini, aperto per la prima volta al pubblico, sede della Fondazione Mascarade Opera. Imperdibili gli appuntamenti gastronomici pomeridiani di Ricette di Famiglia e tante altre iniziative culturali, legate alla campagna di raccolta fondi “Giambologna e la Fata Morgana”. Ceramisti, orafi, molatori del vetro, falegnami, sarti, liutai, miniatori, sbalzatori dell’argento e tante altre maestranze saranno qui per coloro che con una donazione consigliata di 10 euro, esentati i minori di 12 anni, avranno preferibilmente prenotato il proprio ingresso su www.artigianatoepalazzo.it
Cesare Martignon

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