Città metropolitana, comuni, firenze

Firenze, Comune a rischio default? Intanto i musei civici restano chiusi

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mercoledì 13 Maggio 2020

Scelta dolorosa quella operata dalla Giunta Nardella che non può fare diversamente. Mancano più di 200 milioni di euro e riaprire i musei graverebbe ulteriormente sulle casse comunali.

È un Dario Nardella preoccupato quello che, in una lunga intervista al Corriere della Sera, ha parlato del rischio default dei Comuni, soprattutto quelli delle città d’arte. Per il sindaco di Comune e Città metropolitana, soltanto a Firenze c’è una voragine di oltre 200 milioni di euro dovuta ai mancati introiti di tasse ed imposte locali ed i 3 miliardi promessi dal Governo non bastano a coprire tutto perché ai Comuni mancherebbero più di 5 miliardi di euro.

Nardella ha affermato che se lo Stato non darà una prima tranche di liquidità ai Comuni dovrà staccare l’illuminazione pubblica prima di intervenire su servizi essenziali come l’assistenza ad anziani e disabili o i contributi alle famiglie in difficoltà. Senza contare che sono a rischio gli stipendi dei dipendenti comunali. Così, tra le varie cose, è stata avanzata l’ipotesi di far pagare una retta minima per le scuole materne.

Comune in difficoltà, musei civici che non riapriranno a cominciare da Palazzo Vecchio. Il perché? La loro riapertura costerebbe 1,5 milioni di euro al Comune. La conferma è arrivata anche dall’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi, il quale ha affermato che «sono soldi che non abbiamo e senza le rassicurazioni che abbiamo richiesto al Governo nelle ultime 5 settimane sul ristoro anche parziale della tassa di soggiorno non possiamo impegnare questa spesa».

Per Sacchi, «avremmo visitatori limitatissimi e spese alte per adeguarci alle indicazioni che sappiamo saranno disposte per far fronte al rischio sanitario». L’assessore è anche presidente della Fondazione Teatro della Toscana ed ha annunciato anche la mancata riapertura dei teatri della Fondazione: la Scuola di Formazione dell’Oltrarno, il Teatro della Pergola ed il Niccolini di Firenze, il Teatro Studio di Scandicci ed il Teatro Era di Pontedera, in provincia di Pisa.

Infine, per quanto riguarda la riapertura al pubblico di palazzo Medici Riccardi si aspettano indicazioni sulla data, sugli orari e sulle modalità.
Marco Gargini

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